» Invia una lettera

Macchine avanti adagio, quasi indietro

unione europea
1 Stella2 Stelle3 Stelle4 Stelle5 Stelle
Loading...

26 Gennaio 2019

Egregio Direttore,
circa la possibile evoluzione in senso meramente politico dell’UE, il recente trattato bilaterale franco- tedesco (o meglio germano-francese) di Aquisgrana non può che essere fonte di nuove e fondate preoccupazioni.-Perchè anzitutto due dei paesi fondatori (guarda caso quelli economicamente più significativi) hanno scelto proprio Aachen, città tedesca dalla simbologia estremamente significativa (ospita le spoglie di Carlo Magno e fu capitale del “Sacro Romano Impero”) quale location per la conclusione di quest’accordo strettamente bilaterale? Certamente non a caso, ma ovviamente per riaffermare urbi et orbi il ruolo egemone che questi 2 paesi rivestono-e vorrebbero ancor più rivestire in futuro- nel contesto paneuropeo, già lacerato da crescenti processi centrifughi (Brexit, blocco di Visegrad, boicottaggio USA, ecc.), in aperto contrasto sia con le ricorrenti ipocrite dichiarazioni concilianti dei leader che con l’intento unificatore iniziato dai padri fondatori che diedero avvio dell’unione monetaria quasi 20 anni fa.-

Già solo questo evidenzia chiaramente le reali intenzioni di tali due importanti nazioni; ma anche i contenuti dell’intesa lasciano poco adito a dubbi: viene infatti sancita l’intenzione di rafforzare l’integrazione tra le rispettive economie, con la creazione di uno spazio franco-tedesco con regole comuni.- E degli altri stati membri? Semplicemente non se ne fa menzione alcuna.- Tra i numerosi altri passaggi “pro domo mea” riportati nel documento, che in buona sostanza stridono anch’essi più o meno apertamente con le regole comunitarie e con le roboanti affermazioni di Macron, all’atto del suo insediamento, in ordine all’imprescindibilità di un veloce/sostanziale rafforzamento del processo di unificazione politica tra le nazioni aderenti, non si può sottacere la firma di un’intesa militare difensiva tra i due paesi che, senza scendere nei particolari, usurpa di fatto competenze già proprie della NATO e che, proprio in virtù dell’atteggiamento ostativo di Trump nei suoi confronti, appare ancor più disgregante e fuori luogo.-Improvvisa sortita che, unita all’imminente Brexit, indebolisce ulteriormente la credibilità dell’Unione, rafforzando di fatto l’asse franco-tedesco (e dei paesi nordici, aggiungo), e con esso quella visione di Europa a 2 velocità che periodicamente viene prospettata e poi senza troppi entusiasmi smentita.- Ciò premesso, sono convinto che le elezioni europee del maggio prox comporteranno , se non radicali stravolgimenti nella governance cui è difficile credere, una maggior frammentazione delle rappresentanze e con essa un’ancor minore uniformità di intenti.- Proprio ciò di cui abbiamo bisogno, in questa fase di ritorno ai protezionismi e di velocissimo sovvertimento tecnologico/sociale di portata epocale.-
Con osservanza

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Giorgio Martini Ossola
    Scritto da Giorgio Martini Ossola

    Cos’altro devono fare per convincere tutti che l’europa unita e l’euro sono la più grande truffa perpetrata ai danni della maggior parte degli stati membri negli ultimi 20 anni? E’ incredibile come ancora molti siano convinti che questa finta unione sia stata una scelta a favore del popolo europeo. Con i ricatti dello spread e con la soglia 3% agli investimenti nazioni come l’italia non ce la faranno mai,per noi sarà una crisi eterna fino all’atto finale,ovvero la totale svendita della sovranità.

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.