» Invia una lettera

Manini porta avanti le trattative, ma non ne parla in commissione

1 Stella2 Stelle3 Stelle4 Stelle5 Stelle
Loading...

13 Novembre 2006

Egregio Direttore

ho letto con sorpresa la dichiarazione del Sindaco Manini su Varesenews riguardante lo stato delle trattative tra l’Amministrazione Comunale e i proprietari dell’area ex-Siome.
«Le trattative, serrate, sono in corso», così affermava Manini in quell’articolo; mi chiedo perché durante il Consiglio Comunale, tenutosi la sera prima dell’uscita del suddetto articolo, il Sindaco abbia detto che non vi erano novità rispetto a quanto riportato nell’ultima commissione sui piani integrati d’intervento, commissione che risale a più di quattro mesi fa.

È invece preoccupante un’altra dichiarazione di Manini: «Penso che riusciremo a dare il via ai lavori prima della scadenza del mio mandato (Primavera 2007)».
Durante quell’unica commissione è stato presentato ciò che i proprietari dell’area intendono edificare che va ben oltre alle “tre distinte strutture di 2500 metri quadrati l’una adibite a vendita” indicate da Manini.

Il progetto prevede:
– tre strutture adibite a vendita alte 15 metri.
– una struttura, uguale a quelle sopra, adibita a magazzino e uffici.
– un albergo alto 25 metri
– un altro edificio più piccolo adibito a magazzino.

Per capire meglio la differenza di dimensioni e volumetrie tra l’esistente e ciò che vorrebbero realizzare bastano due dati:
– l’attuale fabbricato è alto 13 metri contro i 25 dell’albergo.
– I metri cubi saranno più che raddoppiati (il piano presentato non li indica ma da un banale calcolo superficie per altezza il rapporto volumetria piano presentato – volumetria esistente è di 2,3:1.

A questo va aggiunto che nello stesso piano è previsto anche il recupero della tintoria con la realizzazione di una zona artigianale.

Voglio tralasciare in questa lettera le “solite banalità” tipiche di noi comunisti come la difesa del territorio, il rispetto dell’eco sistema o, “ancor più banale” la priorità dell’interesse pubblico su quello privato (da questa operazione a guadagnarci sarà solo chi costruirà); ed evidenziare, invece, quello che sarà un altro grande problema che deriverà dalla realizzazione di quest’opera: l’ulteriore aumento di traffico su una strada già oggi fortemente congestionata.

Proviamo ad immaginare cosa succederà quando un’area commerciale delle dimensioni dell’Iper, un albergo, una zona artigianale e un’altra zona commerciale in zona Gere (quest’ultima è un altro progetto sul tavolo di Manini) saranno tutte collegate viabilisticamente alla rotonda che verrà realizzata (quella si speriamo prima della primavera 2007) alla Folla di Malnate.

Durante la commissione ho chiesto che al piano presentato venisse allegato uno studio dell’impatto viabilistico (su questo concordava con me anche il comandante della polizia municipale). Sono in attesa non solo del piano ma più semplicemente della convocazione della commissione.

In questo momento è sorprendente e preoccupante scoprire che la Giunta Manini «porta avanti trattative serrate con l’obiettivo di dare il via ai lavori prima della scadenza del mandato» senza preoccuparsi di comunicarlo alla commissione e alle opposizioni ma soprattutto, ancor più grave, senza preoccuparsi degli interessi dei malnatesi.

Stefano Bernasconi - Cons. Com. Rifondazione di Malnate

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.