Oggi non è la festa delle femmine, ma quella della Donna
8 Marzo 2012
Oggi, 8 marzo, non è la festa delle Femmine, bensì la festa delle Donne; quelle con tanto di cuore, mente e carattere; quelle con un’Anima; quelle con la D, la O, due N e una A Maiuscole; quelle che è un onore conoscerle; quelle che hanno paura, si, ma anche il coraggio per provare a superarla; quelle che hanno bisogno di voler bene a qualcuno come dell’acqua; quelle che non mollano mai; quelle che piangono per la parola giusta sussurrata nell’orecchio; quelle che dal momento in cui aprono gli occhi al mattino sognano, e vivono i loro sogni; quelle che si arrabbiano se non fai una cosa come si deve; quelle che quando brindano devono sempre brindare a qualcosa che hanno giá, e alla fatica con cui l’hanno conquistata; quelle che sono in lotta col tempo, ma ogni giorno che passa diventano sempre più belle; quelle che quando spegni la luce brillano come la luna; quelle che preferiscono un seme ad un fiore, perché vogliono prendersene cura e vederlo crescere; quelle che non fanno le troie; quelle che passano sopra alle tue mille giornate storte ma non scordano un abbraccio, una carezza; quelle come il flan al cioccolato, dure fuori e tenere dentro; quelle che sono dolci anche quando ci litighi; quelle che danno un senso alla vita. Femmine, guardate ad una vera Donna e imparate. E se lo vorrete, potrete diventare anche voi delle vere Donne un giorno. A te invece, Donna, più che Auguri… Grazie. Oggi come ieri e come domani.



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