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Ritiro della patente per presunto uso del telefono. Un possibile abuso?

Generico 13 Jan 2025
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13 Febbraio 2026

Gentile Redazione,

vi scrivo per sottoporvi una vicenda che mi è accaduta ieri e che considero profondamente ingiusta.

Sono stata fermata dalla Polizia Stradale e mi è stata ritirata immediatamente la patente per presunto utilizzo del telefono alla guida. In realtà, non stavo utilizzando il cellulare: mi sono limitata a spostarlo dalla tasca del giubbino alla console dell’auto. La mia vettura è dotata di collegamento Bluetooth automatico, quindi non avevo alcuna necessità di usare il telefono manualmente.

Il punto che trovo assurdo è questo: è bastato che gli agenti vedessero per un secondo un telefono nella mia mano perché mi venisse contestata la violazione con multa e ritiro patente. Se avessi avuto in mano un altro oggetto – ad esempio le chiavi o un qualsiasi altro oggetto personale – probabilmente non sarebbe successo nulla. È quindi sufficiente “vedere” un telefono per far scattare automaticamente una sanzione così grave?

Non ho precedenti sanzioni, ho 30 punti sulla patente e ho sempre rispettato le regole. Eppure mi sono ritrovata senza patente da un momento all’altro.

Inoltre, la Prefettura ha fino a 30 giorni di tempo per valutare un eventuale permesso di guida per motivi di lavoro. In questo periodo io non posso lavorare serenamente e nessuno viene incontro a situazioni come la mia. Le tempistiche sono lunghissime e pratiche come la mia vengono trattate con le stesse modalità e tempi di casi ben più gravi.

Mi chiedo:

È corretto equiparare un semplice spostamento del telefono al suo utilizzo durante la guida?

È normale che basti un’interpretazione così rigida per applicare una misura tanto pesante?

Ci sono altre persone che si trovano nella mia stessa situazione?

Non si rischia un eccesso o abuso nell’applicazione della norma?

Credo che questo tema riguardi moltissimi cittadini, perché oggi basta un gesto di un secondo per ritrovarsi senza patente, senza che venga realmente accertato un uso effettivo del telefono.

Resto a disposizione per fornire il verbale e tutta la documentazione necessaria qualora decideste di approfondire il caso.

Vi ringrazio per l’attenzione e per il lavoro che svolgete.

Cordiali saluti,

Alessia Della Canonica

Cosa dice la legge: Il comma 2 dell’articolo 173 stabilisce che è vietato al conducente far uso durante la marcia di apparecchi radiotelefonici, smartphone, computer portatili, tablet e dispositivi analoghi che comportino anche solo temporaneamente l’allontanamento delle mani dal volante. Il divieto vale quando il veicolo si trova sulla carreggiata col motore acceso, quindi anche quando si è fermi al semaforo. 

L’utilizzo è ammesso esclusivamente se avviene tramite: dispositivi a viva voce; auricolari, purché il conducente abbia adeguata capacità uditiva da entrambe le orecchie; sistemi integrati nel veicolo che non richiedano l’uso manuale prolungato del dispositivo.

Commenti

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