Scuola Galilei: “Ecco cosa abbiamo fatto e cosa faremo”
13 Giugno 2014
Ora che l’anno scolastico volge al termine vorrei ripercorrere brevemente l’aspetto che ha caratterizzato il mio impegno personale come genitore del consiglio di istituto, nonché presidente, riunendo alcuni pensieri sulla nascita del comitato genitori e delle esigenze, dal mio personale punto di vista, che hanno contribuito a dar luogo a questa ormai importante realtà. L’avventura del comitato cittadino dei genitori, interno all’istituto comprensivo IC GALILEI di Tradate, inizia nel settembre del 2013 quando i coordinatori del Tavolo Genitori ASVA di Varese in uno degli incontri plenari mi chiesero di provare a costituire un Comitato Genitori, che potesse diventare un centro di collegamento sull’asse Saronno-Tradate; si sarebbero cosi poste le basi per la creazione di un polo di coordinamento del saronnese, quale ramo di estensione territoriale dell’attuale Tavolo Genitori ASVA di Varese, destinato ai genitori presenti nei consigli di istituto della provincia.
Grazie al supporto della Dirigente scolastica Dott.ssa Paola Tadiello e alla contemporanea investitura di un docente responsabile di mantenere i rapporti scuola-famiglia, Walter Brandani, con il positivo supporto di un gruppo di insegnanti e ad alcuni straordinari genitori, come presidente del CI, ho pensato che era arrivato il momento di provare a mettere in campo tutte le forze per promuovere la nascita di uno spazio in grado di garantire una partecipazione più attiva e consapevole, convinto che la presenza dei genitori nella scuola sia una risorsa importante e una opportunità da cogliere, con lo scopo di interagire e scegliere le opportune e migliori proposte e promuoverle presso le istituzioni e associazioni del territorio. Il Comitato Genitori infatti si ispira all’ideale di una scuola capace di offrire a tutti gli alunni motivazione e stimoli allo studio e di trasmettere un solido senso civico, che promuova la partecipazione alla vita civile nel nome dei valori rispettosi dell’uomo e dell’ambiente, che alimenti il desiderio di arricchimento umano e culturale. Grazie al Comitato i genitori possono partecipare alla vita della scuola in modo attivo e propositivo, partecipare alla vita dei propri figli ed arricchire la propria per far crescere le famiglie dentro la scuola per la scuola e far crescere la scuola con e grazie alle famiglie come…una tessera di un puzzle che a Tradate aveva bisogno di essere “ritrovata”.
Da quel ormai lontano 7 Dicembre 2013 durante il quale, in Villa Truffini, abbiamo girato le chiavi ed acceso il “motore” del neo-comitato, sono state organizzate diverse assemblee di presentazione sui temi trainanti la nascita del comitato stesso e altrettante indicazioni sono poi pervenute affinché questo spazio avesse un proprio statuto e delle regole precise e ben delineate: è stato un anno ricco di soddisfazioni a supporto delle iniziative scolastiche e cittadine fra le quali voglio ricordare: “Concorso per il Logo, sono arrivati più di cento disegni realizzati dai bambini delle scuole: essi si sono cimentati nel realizzare il nostro logo attuale, con grande passione e coinvolgendo anche di mamma e papà, Camminata con lo stesso passo… del 30 Marzo: riuscitissima manifestazione cittadina, Tradate di Tanti colori – Giochi senza frontiere e senza barriere: i genitori hanno dato una mano alla gestione di alcuni giochi per bambini, Cineforum con tre interessanti appuntamenti per genitori ed insegnanti seguiti da esperti che hanno guidato un percorso di riflessione sulle tematiche educative, progetto "Una casa per un Amico"…che ha coinvolto tutte le scuole cittadine permettendo ai nostri amici a quattro zampe di ricevere un sostegno e cure mediche in casa famiglia, con grande gioia e partecipazione di grandi e piccoli , Scarpe Blu/Pedibus a sostegno della mobilità dolce, 1° rassegna Teatro nei Cortili a sostegno dell’associazione culturale Oplà, sostegno alla 1° Festa del Rugby, Festa delle Associazioni Tradatesi, per fare alcuni esempi.
Siamo riusciti con mia grande soddisfazione ad eleggere un presidente e a costituire anche un gruppo direttivo che ha portato idee e nuove possibilità di sviluppo di proposte e collaborazioni sul territorio. Con la chiusura delle scuole il ruolo di genitore consapevole ed attivo non va in “vacanza”….. e non ha soste: infatti anche in questo periodo i genitori del consiglio di istituto, i rappresentanti di classe, uniti e in accordo nel comitato genitori stanno lavorando a diverse proposte che, suddivise per tipologia, saranno affidate a genitori che volontariamente diventeranno dei veri responsabili di “progetto” e che con disponibilità ed impegno, possano riuscire a concretizzare piattaforme ben strutturate e nei dovuti tempi e modi, sempre nel rispetto delle regole scolastiche, essere presentate alla dirigenza.
Una delle prime iniziative che sono state portate nel consiglio di istituto ultimo, è quella della integrazione piena del “Pedibus” e del cammino sicuro, servizio ora gestito interamente da volontari e che verrà a costituire parte integrante, con proprio regolamento condiviso dalle parti ed enti proposti, del Comitato Genitori. Inoltre, parlando concretamente di tematiche che interessano i genitori nella scuola, sono emerse tante idee valide da poter attivare nei prossimi mesi, quali per esempio, una serata nell’ambito della scuola per parlare del patto di corresponsabilità educativa , oppure, coadiuvati da esperti in materia, organizzare una serata pubblica per affrontare il tema del bullismo e cyberbullismo in collaborazione con altre associazioni culturali territoriali, oppure attivare un progetto alla legalità e tematiche e problematiche adolescenziali, collaborare ad un progetto sulla corretta educazione alimentare, organizzare una “Eco-camminata: puliamo i boschi” per le scuole, rafforzando le altre attività già presenti attraverso una collaborazione possibile con Legambiente, oppure porre un’attenzione ad un uso più consapevole del wi-fi nelle scuole, dare un contributo per l’ attuazione del progetto RIGENERI@MO promosso dall’ufficio scolastico di Varese e Como e offerto alle scuole sia per l’allestimento di aule informatizzate con computer in disuso o considerati obsoleti ma perfettamente funzionanti provenienti da aziende enti o privati, che una volta rigenerati, possono essere immessi nelle scuole, previa verifica dei requisiti, sia per la sensibilizzazione verso il riuso ed anche per l’utilizzo del software libero con programmi open-source, proposto dalla onlus “Progetto Nuova Vita” di Olgiate Olona, oltre al già confermato pieno sostegno delle attività a supporto scolastico e cittadino storicamente presenti.
L’obiettivo che mi sono posto, come genitore presidente del CI nei primi giorni di scuola del prossimo anno scolastico, oltre a riproporre l’incontro di accoglienza per i genitori delle classi prime e un corso di informazione/formazione per i neo-eletti rappresentanti di classe, sarà quello di promuovere assemblee dei genitori ed insegnanti in ogni plesso cittadino: questi incontri saranno un’occasione per scambiare quattro chiacchiere e confrontarsi sui progetti/idee/proposte per contribuire a migliorare le già importanti attività svolte e presenti nel nostro istituto comprensivo, con un occhio di riguardo alle situazioni ed attività già esistenti e consolidate nel plesso, senza “cambiarle o sostituirle” in alcun modo, ma proponendo di estendere ai plessi le attività che funzionano perché gestite da genitori ed insegnanti davvero straordinari , affiancando poi le serate a tema di interesse per tutta la comunità scolastica. Sono sempre più convinto che ogni realtà ha in se una fonte di esperienza e di ricchezza che sono i genitori nella scuola: questo può essere un terreno dove porre le basi per una corretta educazione all’attivismo civico, cosa in cui io credo fermamente.
Mi resta solo un invito e un auspicio: quello di un arrivederci sempre più numerosi all’inizio del prossimo anno scolastico, consapevoli che i genitori nella scuola siano una risorsa alla quale attingere anche per creare e consolidare un gruppo di persone che possano mettere a disposizione la propria professionalità e le proprie preziose conoscenze a servizio della comunità scolastica cittadina.



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