La struttura di via Copelli a Varese

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18 Marzo 2026

Quale futuro per la storica piscina di Varese? Il cuore del dibattito nell’ultima Commissione Sport di Palazzo Estense si è concentrato sulle sorti dell’impianto di via Copelli, una struttura che dopo 60 anni di onorato servizio attende una decisione definitiva tra il ritorno all’acqua o una radicale trasformazione in “tempio” del volley e della ginnastica.

Il nodo dei costi

Dalla relazione tecnica illustrata in commissione emerge una forbice economica netta tra le due opzioni sul tavolo: da un lato l’opzione “Palestra”:, con la trasformazione della struttura in un palazzetto per la pallavolo, abbassando il terreno di gioco al livello del fondo della piscina, avrebbe un costo stimato tra i 1.600 e i 2.400 euro al metro quadro; dall’altro l’opzione “piscina”, mantenendo la funzione natatoria, adeguando le vasche (che risalgono agli anni ’60) e gli impianti alle normative attuali, farebbe lievitare i costi tra i 2.900 e i 3.400 euro al metro quadro. Tutto senza avere il quadro completo dei lavori necessari per gli interventi alla copertura e agli impianti per l’energia.

In termini assoluti, come evidenziato dai tecnici, ristrutturare l’edificio come piscina costerebbe circa il doppio rispetto alla riconversione in palestra (circa 4 milioni per l’ipotesi palestra, 8 per l’ipotesi piscina, stime numeriche spannometriche e solo indicative).

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