Ecco la lista degli “arancioni” di Miglioriamo Samarate
La lista riunisce i riformisti con Luigino Portalupi, i cattolici popolari vicini a CL e anche Carlo Aspesi, che è stato promotore della prima lista civica samaratese
La lista Arancione “MiglioriAmo Samarate” presenta la sua lista e il suo programma per Samarate. Riceviamo e pubblichiamo
La presentazione della lista ARANCIONE rappresenta la vera novità del quadro politico Samaratese.
La vita amministrativa di questi anni di Sindacatura Tarantino ha messo in luce una debolezza politica e amministrativa nella guida del Comune. Una paralisi grave dell’attività comunale causata dalla posizione politica della Lega Nord e di una parte di Forza Italia (la corrente di Nino Caianiello ) che in cinque anni hanno fatto di tutto per contrapporsi e bloccare qualsiasi progetto.
Le culture “RIFORMISTA” e “CATTOLICA POPOLARE”, che rappresentano in modo serio il corpo elettorale Samaratese, hanno deciso di riconoscersi nel colore “ARANCIONE” per dare “ai moderati, ai cattolici e ai riformisti Samaratesi “ un “luogo politico” e per consentire a questa città un futuro all’altezza della Sua storia economica, imprenditoriale e sociale.
Gli ARANCIONI rappresentano pienamente le due culture “Riformiste” e “Cattoliche Popolari” lo dimostra l’attiva partecipazione in lista di donne e uomini che, oltre ad avere reale esperienza e conoscenza amministrativa nel governo locale o in quello imprenditoriale, hanno avuto ruoli di primo piano nella storia politica della Città.
In lista oltre al Sig Aspesi Carlo rappresentante storico del “riformismo socialdemocratico” vi è al positiva e importante presenza di Fabris Giuseppe che è stato il Segretario dei DS che nel 2005 puntò la Sua azione politica per una evoluzione in forza “riformista” dei DS Samaratesi e scelse di essere pieno compartecipe del conosciuto “Libro Arancione” che rappresenta il solo atto politico culturale fatto a Samarate di inquadrare le problematiche della città in un’analisi complessiva.
Un libro che è stato ed è ancora oggi un punto di riferimento del “riformismo Samaratese”.
Noi vogliamo rappresentare non solo due culture di buon governo locale ma con la scelta del nostro candidato Sindaco (Luigino Portalupi) , dei nostri capilista (Avv Gagni Stefania e Dott Ing Pozzi Luciano) e di tutti i Candidati DESIDERIAMO RIAFFERMARE il principio che governare una Città significa.
DIALOGARE
CONFRONTARSI
MA POI DECIDERE
E POI ESSERCI E LAVORARE NEL FAR FUNZIONARE IL COMUNE
Le parole “DECIDERE” e “ESPERIENZA” sono la linea di demarcazione tra gli ARANCIONI e molte altre liste.
Vi sarà in questa campagna elettorale la necessità di chiarire all’elettorato che se vuole superare questa crisi deve decidersi di smettere di affidarsi ai neofiti, a coloro che si candidano con scarsissima esperienza o senza esperienza.
La Città e i suoi interessi non possono essere l’asilo nido di coloro che non vogliono fare il giusto e necessario apprendimento. Passare dal proprio ufficio o fabbrica alla guida del Comune è un atto di arroganza culturale o una vera incoscienza. E’ vero che pagano i Cittadini e non le persone che assumono i ruoli ma noi dovremmo svolgere questo hobby per favorire la Città e i Cittadini.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Tommaso Guidotti su Sulla ciclabile di viale Belforte serve fare chiarezza
Fabio Rocchi su Sulla ciclabile di viale Belforte serve fare chiarezza
principe.rosso su Ragazzini spaccano con un martelletto il vetro di un autobus di Autolinee Varesine, l'azienda: "Siamo esasperati"
robertolonate su Cade da un'impalcatura in un cantiere a Tradate, operaio soccorso dai vigili del fuoco
SABY24 su I genitori di un bimbo sono sordi, a Cocquio Trevisago una classe impara la lingua dei segni per la recita di fine anno
Felice su Rissa con bastoni e sassaiola alla stazione di Garbagnate: danneggiato anche un treno






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.