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Candidati sindaco di Varese: perchè un giovane dovrebbe votarvi?

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1 giugno 2016

Egregio Direttore,

Le scrivo in proposito di questa lunghissima campagna elettorale per l’elezione del nuovo sindaco del comune di Varese. Anche se poi, in caso di ballottaggio, non è ancora finita. Ho seguito con interesse la battaglia politica fra i vari candidati. Ognuno di loro ha espresso in modo, più o meno reale, le varie soluzioni per quel o quell’altro problema cittadino.E’ stato un susseguirsi di proposte, ricette, per dirla in modo culinario, visto l’argomento ormai tanto di moda ultimamente.

La sera in cui c’e’ stata quella adunanza dei vari candidati a teatro, organizzata in modo sublime, da Lei e dai Suoi collaboratori, per motivi personali non ho potuto esserci. La cosa mi è dispiaciuta molto. Perchè? Perchè mi sarebbe piaciuto fare una semplice domanda ai vari candidati. Adesso, attraverso la Sua magnifica rubrica, mi permetto di rivolgere sperando in una risposta da parte di tutti i candidati. La domanda può sembrare banale ma nessuno e sottolineo nessuno, nè da parte vostra giornalisti, nè da parte dei candidati ha mai parlato e affrontato questo argomento.

Vengo alla domanda “Perchè un giovane varesino di 25 anni dovrebbe votarvi? Eppure la città, oggi, cosa offre ai giovani? Quali spazi? Quali iniziative? Oggi i giovani varesini, al di là dei bar del centro cittadino, quali altri spazi hanno a disposizione per aggregarsi, esaudire i loro sogni, desideri? E i pensionati? Quante strutture hanno a disposizione a Varese città? Al di là dei circoli, dei supermercati. Sì dei supermercati. Perchè li vedo aggregarsi nei due più grossi supermercati della città.

In breve nessuno dei candidati ha parlato dei giovani, degli anziani. Cosa farebbe per loro, eppure sono elettori anche loro, sono cittadini anche loro. Varese è sempre stata definita una città dormitorio dove dopo le 19.30, alla chiusura dei negozi, deve regnare il silenzio più assoluto. Il classico varesino alla sera, fuori dalla porta di casa, non vuol sentire il ronzio di una mosca perchè il giorno dopo deve andare ” a lavurà” e “fa danè”. Scoprendolo poi nella vicina Milano o Svizzera, tra i più casinisti. Nel concludere, Signor Direttore, vorrei copiare un testo di una canzone di un grande poeta e cantante italiano, purtroppo scomparso.”L’amministrazione che sta arrivando, tra quattro anni passerà, io mi sto preparando, è questa la novità”

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