Con le titolazioni delle vie rinasce la storia
Da pochi giorni si sta rifacendo la toponomastica dell’intera città. Sui cartelli verranno riportate alcune informazioni sui personaggi a cui sono intitolate vie e piazze
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É iniziata la revisione della toponomastica cittadina. Da pochi giorni alcuni operatori stanno rimettendo a posto i cartelli che indicano la titolazione delle vie. I cartelli riportano la storia della via e, soprattutto, raccontano la storia di coloro a cui è dedicata. “E’ un modo per riscoprire e rivalutare il nostro passato – spiega l’assessore alla cultura Stefano Candiani – Quante volte vediamo una via intestata a qualcuno che nemmeno sappiamo sia esistito. Questa rivalutazione è un modo per far conoscere qualcosa in più agli abitanti della nostra città”.
Il costo dell’operazione non è nulla di più che il normale costo di manutenzione dei cartelli cittadini. Occorre fare qualche ricerca, varie titolazioni di vie sono state fatte a blocchi negli anni. Da quelle all’inizio del ‘900 a quelle del dopoguerra, ma di ciò non vi è più alcuna traccia. L’obbiettivo di questa revisione è proprio quello di riscoprire questi personaggi e questi periodi. Oltre a mettere nome, cognome, anno di nascita e anno di morte, e cosa faceva in vita l’uomo a cui è stata dedicata la via, i nuovi cartelli indicheranno anche la storia della via, ovvero se la stessa in passato aveva avuto altre denominazioni: ad esempio, sotto la dicitura di via Monte San Michele vi sarà scritto “già Via Vittorio Veneto”.
Con questa revisione della toponomastica cittadina si dovrebbero così ridare vita e spessore storico a tante vie dedicate a personaggi della zona come ad esempio Piazza Braschi: quando si è titolata questa piazza si intendeva Braschi, come il personaggio locale erede dei Pusterla, oppure Papa Pio VI, il cui cognome al secolo era proprio Braschi? “Di questo si è persa la memoria – prosegue Candiani – attenzione, perché perdere la propria memoria storica vuol dire perdere la propria identità”. I primi nuovi cartelli sono già stati piazzati, tra le prime strade via Salvo D’acquisto. A compiere le ricerche, oltre all’associazione studi storici tradatese, l’assessore Candiani ha intenzione di demandare l’incarico anche ai ragazzini delle scuole medie della città, con lo scopo di far scoprire e far studiare alla nuova generazione l’identità storica della città in cui vivono. Questa revisione dovrebbe essere terminata per primavera. Una volta terminato questo lavoro, sarà poi redatto e pubblicato un indice che indicherà la storia di ogni personaggio e di ogni via della città di Tradate.
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