Incidente sul lavoro: muore un giovane di 29 anni
Il giovane stava effettuando alcuni lavori di ristrutturazione sul tetto di una ditta
Gravissimo incidente sul lavoro. Alessandro Testa di 29 anni , residente a Cardano al Campo, ha perso la vita in una ditta di Cavaria in via Ferrandi 34. Erano circa le 11 e 30, quando l’operaio, che stava eseguendo alcuni lavori di manutenzione sul tetto della S.I.A.C., precipitava al suolo da un’altezza di 8 metri. I soccorritori del 118, intervenuti sul posto con un’auto medica e un’ambulanza, hanno trovato il giovane in arresto cardiaco. Dopo un primo tentativo di rianimazione lo trasportavano al pronto soccorso di Gallarate, dove però giungeva cadavere.La ditta, di cui il giovane era dipendente, era specializzata in lavori di carpenteria e, da almeno 10 anni, si occupava della manutenzione della S.I.A.C. Al momento dell’incidente i primi ad intervenire sono stati alcuni operai dell’azienda appaltante, che mentre stavano lavorando hanno assistito alla tragedia del giovane di Cardano. «Abbiamo visto Alessandro per terra – dice Ernesto Manfredi della Fim-Cisl – abbiamo provato a sentire il polso, ed era molto debole. Sapevamo che stava facendo un’ispezione sul tetto della ditta, probabilmente stava camminando con il suo datore di lavoro, per vedere se c’erano infiltrazioni. La struttura è fatta di cemento con una copertura in plastica, sembra che abbia ceduto proprio questa. Alessandro, anche se lavorava per una ditta esterna, era considerato uno di noi, un nostro collega. Ormai erano moltissimi anni che si occupava della manutenzione della SIAC». Gli operai hanno immediatamente interrotto il proprio lavoro in segno di solidarietà.
La SIAC è un’azienda la cui nascita risale al 1920, attualmente occupa circa 250 persone ed è specializzata in minuteria metallica. Negli ultimi anni erano diminuiti fortemente gli infortuni gravi, di contro, secondo i dati dei delegati per la sicurezza, erano aumentati gli infortuni lievi (piccoli tagli) legati alle lavorazioni di metalli. Questo è il primo infortunio mortale, seppure di un lavoratore esterno, che accade nell’azienda di Cavaria. L’ottava morte bianca in provincia di Varese dall’inizio dell’anno. |
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Gravissimo incidente sul lavoro. Alessandro Testa di 29 anni , residente a Cardano al Campo, ha perso la vita in una ditta di Cavaria in via Ferrandi 34. Erano circa le 11 e 30, quando l’operaio, che stava eseguendo alcuni lavori di manutenzione sul tetto della S.I.A.C., precipitava al suolo da un’altezza di 8 metri. I soccorritori del 118, intervenuti sul posto con un’auto medica e un’ambulanza, hanno trovato il giovane in arresto cardiaco. Dopo un primo tentativo di rianimazione lo trasportavano al pronto soccorso di Gallarate, dove però giungeva cadavere.
«La sicurezza – aggiunge Oriella Riccardi della Fiom-Cgil – non puo’ essere solo una questione di burocrazia, occorre il controllo sull’applicazione delle norme. Quando oggi siamo arrivati la prima constatazione è stata quella relativa al fatto che il ragazzo era sul tetto e non era imbragato. È vero che non era un dipendente della SIAC e l’azienda è a posto con la 626, ma è sufficiente? C’è un dovere di controllo anche della ditta appaltante».





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