Sconto sul gas, strappato il primo si
Unanimità del consiglio comunale sulle iniziative del Prc che impegnano la giunta a valutare la pericolosità di via Cividale
Lo sconto sul gas si avvicina per i cittadini di Busto Arsizio? Forse è presto per dirlo ma il gruppo consiliare di Rifondazione Comuinista ha incassato una piccola vittoria nell’ultimo consiglio comunale. A distanza di mesi hanno riprovato a ripresentare la proposta per la riduzione e il pagamento di aliquote differenti per il gas metano ad uso domestico e riscaldamento. E questa volta con il voto di tutto il consiglio e una modifica apportata dalla Lega Nord, la proposta è stata approvata all’unanimità. Così il Prc è riuscito a strappare un impegno alla giunta affinché il gestore (l’Agesp) valuti la possibilità di aliquote differenziate. A segnare la differenza rispetto al luglio scorso è stato un precedente che si è verificato negli ultimi mesi. Ad ottobre infatti il consiglio comunale di Varese votava all’unanimità il provvedimento. Perché non riprovarci a Busto? hanno pensato gli esponenti di Rifondazione.
Ma sul provvedimento il sindaco Luigi Rosa, che a suo tempo aveva fatto delle verifiche, mostre delle perlpessità. Secondo le informazioni raccolte, l’Agesp non potrebbe applicare aliquote differenti. E la stessa Aspem non può, come i dirigenti della municipalizzata varesina hanno fatto sapere al sindaco. La differenza e il giallo, stanno in una decisione del consiglio comunale varesino di cui l’Aspem non sapeva nulla.
Ma questo rimane un problema di Aldo Fumagalli, sindaco di Varese. A Rosa toccherà girare la proposta di Rifondazione all’Agesp, affinché valuti la possibilità dello sconto sul gas (un provvedimento dovuto per equità, secondo il Prc) e nel caso in cui risultasse fattibile, attivarsi per chiedere il rimborso al ministero di quanto indebitamente pagato fino ad oggi.
Non è l’unica proposta del gruppo consiliare a passare con l’unanimità. C’è un altro impegno che viene strappato alla giunta. Riguarda le pericolosità di via Cividale, messa in risalto anche da una petizione firmata da novanta cittadini. L’assessorato competente valuterà uno studio di fattibilità di una rotatoria alla francese e si impegna a incontrare a giorni i cittadini della via.
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