Vocazione turistica cercasi: ecco le proposte

Varese – Tavolo comune, ufficio permanente di marketing territoriale e un evento forte. Sono alcune proposte per rilanciare la città uscite dal consiglio comunale aperto

Prima città industriale, poi le aperture al terziario, dopo ancora città universitaria e ora Varese vorrebbe diventare città turistica. In attesa di costruire la sua vocazione al turismo il dibattito è aperto. Così come il consiglio comunale che si è svolto lunedì sera a Palazzo Estense. Una seduta fiume che ha visto l’intero consiglio aprire le porte a numerosi interventi esterni. A partire dagli enti, con la partecipazione dell’assessore provinciale al patrimonio, beni artistici e architettonici Giovanni Battista Gallazzi e l’assessore regionale al turismo Massimo Zanello, per continuare con la Camera di Commercio, le associazioni di categoria, gli operatori del settore e i sodalizi che si dedicano al tempo libero. Insomma una tempesta di cervelli che ha esposto liste della spesa e libri dei sogni. E dalle numerose proposte l’amministrazione comunale trarrà un documento, una sorta di carta di intenti, che stenderà nei prossimi giorni con i capigruppo consiliari. Dal primo colpo d’occhio pare che fra le iniziative che potrebbero figurare nell’agenda degli amministratori sono un ufficio permanente di markenting territoriale, un tavolo comune, così come l’idea di puntare su un evento forte e trainante che sia il segno distintivo per la città e, perché no, una Bit del turismo in entrata.
«Fare sistema» sono le due parole d’ordine uscite dalla serata. Per primo le ha pronunciate il sindaco Aldo Fumagalli. «Il nostro programma di governo non vuole puntare solo su Varese, ma su un’area varesina allargata per la quale occorre un piano strategico»
Ma come costruire il prodotto turistico di Varese? Con quali risorse studiare un pacchetto appetibile per tour operator e dunque per i turisti. Questo resta ancora da vedere. «Occorre individuare le risorse per non fermarci ad un manuale delle belle intenzioni» ha detto Alessandro Alfieri, capogruppo della Margherita e fra i promotori del consiglio comunale aperto. «Occorre raccogliere le proposte ed elaborare una strategia complessiva e condivisa che individui delle priorità su cui lavorare». Insomma non piace al leader dell’Ulivo la frammentazione delle iniziative, mentre la ricetta starebbe in un’idea forte come la valorizzazione del patrimonio culturale e della storia industriale del territorio.
C’è chi sul turismo ha speso risorse e stilato progetti. Camera di Commercio e Provincia hanno infatti studiato un marketing plain e un tipo di turismo lo avrebbero già individuato: «Il turismo congressuale e d’affari rappresenta uno dei punti di forza» ha spiegato Walter Baggini dell’ente camerale. Rilancia “Varese Europea” con il suo rappresentante Gioacchino Garofali, docente dell’Università dell’Insubria: «Turismo qualificato e di nicchia, che tenga conto anche dell’aspetto congressuale e della presenza straniera che l’università, il centro comune di ricerca europeo e la scuola europea hanno portato sul territorio».
Se finora è mancata la sinergia e una cultura imprenditoriale del turismo, anche la struttura ricettiva conserva le sue tradizionali pecche. Sono argomenti che si ripresentano sulla bocca di tutti dal neo presidente dell’Apt (agenzia di promozione turistica) Giovanni Luatti, fino ai rappresentanti delle associazioni di categoria Ascom, Confesercenti e Agenzie di turismo, che si sono dette pronte ad appoggiare un piano coordinato di interventi. «Qualità e sinergia» sono anche le parole del presidente della Proloco Mario Carabelli, mentre Vincenzo Bifulco del Ctl (Comitato tempo libero) lancia l’idea del Bit nostrano.
Insomma tanta carne al fuoco e un lavoro impegnativo per il futuro, di cui il comune di Varese dovrebbe fungere da propulsore come sollecitato da più parti. Il sasso è stato lanciato, ora tocca mettersi a tavolino.

Tutti gli eventi

di luglio  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 17 Febbraio 2003
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.


Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.