A Saronno approda il corso di Scienze Motorie dell’Insubria
Da ottobre gli studenti studieranno nei suggestivi locali dell'ex Seminario e utilizzeranno il grande parco per le attività fisiche
Centoventi posti per il primo corso universitario della città di Saronno. Si tratta del nuovo Corso di Laurea in Scienze Motorie dell’università dell’Insubria di Varese. Saronno inizia così la propria carriera di città universitaria, mettendo a disposizione dell’Ateneo varesino i locali dell’ex Seminario, recentemente ristrutturato proprio per migliorare gli spazi a disposizione.
L’esame di ammissione al nuovo corso di laurea si svolgerà il prossimo 11 settembre, ma l’amministrazione comunale e l’Università avevano fatto sapere, ancora qualche mese fa, di pensare già a un secondo corso di laurea, Scienze dell’alimentazione, che dovrebbe essere attivo nei prossimi anni.
L’edificio e il parco dell’ex Seminario, acquistati dall’attuale amministrazione Gilli per la quota di 4 miliardi di vecchie lire, aveva destato non poche polemiche, soprattutto per l’utilizzo pubblico che se ne sarebbe voluto fare. L’amministrazione aveva infatti negato la costruzione del nuovo liceo classico perchè aveva reputato il Seminario non adatto ad ospitare un edificio scolastico di quel tipo. «Mentre si pensava ad un’altra soluzione per il nuovo Liceo Classico – racconta il sindaco Pierluigi Gilli – insieme alla Provincia, l’Amministrazione ha valutato la struttura appena acquistata e ci si è resi conto della sua "naturale" destinazione per attività universitarie: infatti, le aule sarebbero potute essere ricavate con facilità (in fondo, già prima il Seminario era una università), senza quei problemi statici per una scuola media superiore; il parco sarebbe potuto rimanere a disposizione dell’intiera città (e non di una sola scuola); si sarebbero potuti riutilizzare gli spazi anteriormente destinati ad alloggio per i seminaristi (una residenza universitaria). Così i contatti con alcune Università, conclusisi positivamente con l’Università dell’Insubria».
«La progettazione della ristrutturazione degli edifici del Seminario è stata eseguita in gran parte dagli Uffici Tecnici Comunali, con l’intervento di alcuni professionisti esterni per specifici interventi – prosegue il sindaco – si sono tenute in considerazione le richieste dell’Università dell’Insubria, così da realizzare un progetto utile all’insediamento di un paio di corsi e di master e, in futuro, di una residenza idonea ad ospitare studenti universitari». I ragazzi che frequenteranno il corso, che dovrebbe cominciare i primi giorni di ottobre, avranno a disposizione, oltre all’ampio parco, anche la nuovissima pista indoor della palestra Dozio, la prima in regione lunga 80 metri e adatta alle competizioni.
Allo studio, da parte dell’amministrazione comunale, anche la sistemazione di parte dell’ex Seminario che sarà da adibire a un vero e proprio campus universitario con 140 posti letto che potrebbero essere ricavati dall’ala delle camerette una volta dedicate ai seminaristi.
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