Sanatoria, esaurito l’ottanta per cento delle domande
Varese – Sono 6.400 le pratiche già concluse su 8.200 domande presentate
E’ stata una lunga estate per gli 8.200 immigrati che hanno presentato domanda di regolarizzazione. Per fortuna loro, la macchina organizzativa della Prefettura ha girato a pieno regime, arrivando ad esaurire 6.400 domande, praticamente l’ottanta per cento delle richieste. Un risultato non lontano da quanto annunciato in primavera dagli stessi dirigenti della Prefettura e comunicato al Consiglio territoriale dell’immigrazione, l’organismo composto da autorità e associazioni, che ha seguito con apprensione tutta la lunga e tormentata vicenda della sanatoria concessa a margine della Legge Bossi Fini.
Secondo le informazioni fornite dalla Prefettura, le domande rimanenti sono quelle che hanno avuto intoppi durante l’iter. Seconde o terze convocazioni, pratiche con errori di battitura, dati non coincidenti e in attesa di verifica. Per esaurire anche quest’ultima infornata di domande occorreranno almeno due mesi. Il bilancio, tutto sommato, può essere considerato positivo, se si tiene conto anche dei ritardi delle altre province. Per smaltire le domande, nei mesi scorsi gli uffici di Varese sono stati rinforzati con l’arrivo di lavoratori interinali.
La svolta più significativa però è arrivata lo scorso 21 maggio, quando il Ministero dell’interno ha concesso a tutte le prefetture un modulo unico che ha permesso di sanare la più clamorosa delle ingiustizie della regolarizzazione: l’impossibilità per uno straniero di avere le carte in regola se durante l’iter amministrativo viene licenziato dal datore di lavoro.
Il capitolo peggiore della sanatoria è stato scritto dai numerosi tentativi di estorsione messi in atto da sedicenti imprenditori, in cambio dei documenti necessari alla procedura. L’ultimo episodio, solo pochi giorni fa. Un pregiudicato, che ha un’impresa edile a Busto Arsizio costringeva i suoi dipendenti extracomunitari a versare delle somme adducendo la motivazione che il denaro sarebbe servito per pagare contributi e regolarizzazione. Di questo caso, come di altri, se ne è occupata la squadra di mobile di Varese.
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