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Borsoni lasciati sul prato, via vai di ragazzi in maglietta e scarpe da tennis, applausi dei tifosi e fischi degli arbitri. Il Tennis Club Varese di Casciago è stato pacificamente invaso da centinaia di studenti impegnati nelle Insubriadi ed in particolare nei tornei di pallavolo, calcio a cinque e scopone che sono stati i primi a prendere il via. I partecipanti hanno espresso la loro soddisfazione per questa manifestazione che, si sta affermando sempre di più tra gli universitari di Varese e Castellanza.
I primi che incontriamo sono i "Magnifici 7", pallavolisti iscritti a Scienze Biologiche rimasti momentaneamente in cinque dopo l’esordio vincente (da sinistra: Daniela, Tania, Marco, Stefania, Daniele). «È il primo anno che partecipiamo alle Insubriadi» spiega Daniele, il portavoce della squadra. «Sapevamo che era una manifestazione ben organizzata, inoltre è stata molto pubblicizzata in Facoltà, così abbiamo formato una squadra mista».
Spostandoci verso i campi di calcio troviamo una gradita sorpresa: un gruppo di ragazzi che partecipano al torneo di calcio con una maglietta verde brillante griffata "VareseNews". «Siamo stati sponsorizzati da VareseNews in occasione della prima edizione delle Insubriadi – ci racconta Stefano – così abbiamo pensato di utilizzare le divise anche quest’oggi». Stefano (a sinistra, con lui Saro e Francesco) ed i suoi "Skeleton" sono degli habitué della manifestazione. «È una gran bella iniziativa che richiama tanta gente e permette "sfide" tra le diverse facoltà. Ci si diverte anche quando non si hanno velleità di vittoria». Ma, tanto per non sfigurare, i ragazzi in verde iscritti a Biologia hanno subito vinto la loro partita con un secco 3 a 0.
Lo spirito decoubertiniano però emerge spesso: un bell’esempio è dato dagli "Havana Club" di Scienze della comunicazione, seduti sul prato (da sinistra: Amabile, Edoardo, Diego, Andrea e Nicodemo) dopo una sconfitta che li ha estromessi dal tabellone. «Siamo usciti al primo turno – raccontano in coro – mentre l’anno passato avevamo vinto almeno la prima partita. Siamo in calando. A questo punto chiederemo agli organizzatori di farci giocare nel torneo femminile: ci divertiremmo di più… in tutti i sensi! Per oggi pazienza, gli avversari erano decisamente più forti».
Le Insubriadi servono anche a fare risvegliare la voglia di sport in chi ha abbandonato l’agonismo. È il caso di Sonia che ha quasi obbligato a partecipare Letizia e Chiara, sue compagne di corso ad Economia e di squadra nel "Max team" (foto: Letizia, Chiara, Sonia). Sonia, ginocchiere abbassate sulle caviglie, racconta così la propria esperienza «Abbiamo perso subito ma ci siamo divertite. E poi questa partita mi ha fatto tornare la voglia di tornare a giocare in qualche squadra. Adesso però ci trasformiamo in tifose per i nostri compagni che giocano a pallacanestro.».
A tenere alta la bandiera della Liuc (Economia aziendale) ci pensano invece gli "Havana’s Cocca", squadra dalle divise biancorosse rappresentata da Stefano, Francesco e Flavio (foto a lato). «Quando ci siamo iscritti eravamo l’unica formazione di calcio a cinque proveniente da Castellanza, poi se ne è aggiunta un’altra. Speriamo di fare strada nel tabellone, altrimenti ci godremo una bella giornata, organizzata come si deve».
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