Croce Rossa: un aiuto online per cercare i parenti dispersi
La Croce Rossa Internazionale ha attivato un sito internet per ottenere informazioni riguardanti i propri famigliari rimasti in Asia. Chi avesse bisogno di aiuto per la consultazione può rivolgersi al Comitato Locale di Varese
Ancora oggi, a 20 giorni dallo tsunami che ha colpito alcune località dell’Asia e dell’Africa orientale, sono molte le famiglie italiane che non hanno ottenuto informazioni chiare sui loro amici e parenti rimasti in quelle zone. Proprio in questa circostanza internet ha rivelato, ancora una volta, il suo aspetto più forte e, almeno in questo caso, bello: la capacità di eliminare le distanze.
A poche ore dal disastro, infatti, erano già decine i forum in grado di mettere in contatto i parenti dei dispersi, offrendo un aiuto reciproco nella ricerca dei propri cari. Ora il Comitato Internazionale della Croce Rossa ha attivato, all’interno del suo sito www.familylinks.icrc.org, una sezione completamente dedicata ai territori colpiti del maremoto, attraverso cui è possibile ottenere notizie ed informazioni riguardanti le condizioni dei propri famigliari rimasti nelle zone colpite dalle calamità.
Nella sezione “Locate your relatives” è possibile consultare una lista di ritrovati e dispersi divisa per zona geografica. Questa lista è stata compilata attraverso il contributo sia delle famiglie che stanno cercando i propri parenti, sia di alcune realtà asiatiche, che hanno inserito nei database i nomi delle persone straniere con cui sono venute a contatto. Se il nome di chi si sta cercando non è presente è possibile fare richiesta di inserimento. Nell’usare questo servizio, quindi, bisogna tenere conto del fatto che la Croce Rossa Internazionale non ha modo di verificare la veridicità delle informazioni immesse, e quindi non ne ha la responsabilità.
Il sito, seppur molto intuitivo, è in lingua inglese: chi però avesse bisogno di un aiuto nell’utilizzo può rivolgersi al Comitato Locale della Croce Rossa in via Henry Dunant a Varese (laterale di via Ottorino Rossi). Ad occuparsi del servizio è l’ufficio Servizi Affari Internazionali (tel. 0332-8131163), aperto ogni martedì dalle 21 alle 23.
“Familylinks”, in realtà, esiste da molto tempo, e ha già permesso di ricercare molti dispersi nei casi dei disastri naturali e delle guerre degli ultimi anni (come in Somalia, Iraq e Haiti). A Varese, l’ufficio Sasa, ha sempre aiutato molte persone ad usufruire di questo servizio, ma in genere si trattava di stranieri che, anche non in caso di guerra, avevano bisogno di contattare i propri parenti all’estero. Dal 26 gennaio, tuttavia, già in molti hanno chiesto un aiuto al centro varesino per usufruire di questo prezioso servizio.La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
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