“Il tumore professionale è in agguato”

Proiettato il film “Porto Marghera-Venezia, un inganno letale. I dati dell'Asl: il 4 per cento delle morti per tumore in Italia è legato alle condizioni lavoratori

Informare, prevenire e assistere. Sono state queste le parole chiave dell’incontro di mercoledì 2 marzo organizzato dal Dipartimento Ambiente e Sicurezza – Cgil Varese, il Patronato Inca Cgil, Asl Varese e FilmStudio90.

Filo conduttore dell’incontro è stato il problema della salute e della sicurezza sul luogo di lavoro e in particolare dei cosiddetti tumori professionali, ovvero quelli originati da particolari condizioni lavorative. «Questo è uno degli incontri che la Cgil intende proporre sul territorio varesino per sensibilizzare e informare – spiega Umberto Colombo (foto) della Segreteria Provinciale – . Il nostro impegno è soprattutto verso i Rappresentanti dei Lavoratori alla Sicurezza (Rls) che all’interno delle imprese sono il nostro tramite con i lavoratori»

L’iniziativa si è suddivisa in due momenti. Prima la proiezione del film-documentario del regista veneziano Paolo Bonaldi "Porto Marghera – Venezia, un inganno letale", seguita da un dibattito con il regista e con il dottor Crescenzo Tiso, responsabile del dipartimento prevenzione dell’Asl di Varese.

Il film, che ha partecipato nel 2002 alla Biennale del Cinema vincendo il Premio Giovani ed è stato trasmesso in vari paesi del Nord Europa e in Italia sul canale TelePiù, riporta a galla una dei più famosi casi giudiziari italiani degli ultimi tempi. Ispirato al libro “Processo a Marghera”, ricostruisce la vicenda dell’operaio Guido Bortolozzo, che è riuscito a raccogliere prove contro l’industria chimica di Venezia che hanno poi condotto al processo dei dirigenti, tutti recentemente assolti.

«Il mio è un vero e proprio atto d’accusa contro l’industria che produce morte – spiega Bonaldi -. Volevo che il mondo sapesse quanto pesa sulla laguna e su Venezia la scelta di quasi cinquant’anni di produzione selvaggia».

E le idee del regista non possono certo essere bollate come “inutile catastrofismo”. Tiso ha infatti presentato alcuni dati sulla situazione del mondo del lavoro varesino. «In Italia il cancro è la causa principale di morte, e un’indagine dimostra che sono molti i decessi in giovane età. Facendo una stima si può dire che il 4 per cento di queste morti è dovuto a tumori professionali. Anche qui però ci sono dati contrastanti. L’Inail infatti dal 1992 al 2004 ha riconosciuto l’indennità solo per quattro casi, mentre l’Asl  ha registrato, fra il 2000 e il 2002, 44 tumori professionali di cui 41 mesoteliomi, dovuti cioè all’amianto».

Per avere un quadro più definito della situazione, l’Asl ha iniziato nel 2004, e continuerà per i prossimi due anni, un’attività di monitoraggio attraverso indagini campionarie su varie industrie (saranno circa 300) della zona, ad esempio nel settore della plastica e della gomma. «I dati già in nostro possesso non sono rincuoranti: il 66 per cento delle aziende del comparto chimico utilizzano sostanze cancerogene».

La scelta della data di proiezione del film non è stata casuale. Il 3 marzo infatti ci sarà l’incontro fra il Governo e le parti sociali per discutere del Testo Unico Salute e Sicurezza dei Lavoratori (Tussl). «Il Governo – commenta Colombo – sostiene di voler riunire in questo testo tutte le varie normative su salute e sicurezza su, come la legge 626 del 1994 che noi giudichiamo una buona legge. Se venisse approvato, avrebbe dei risvolti negativi. Si sta infatti tentando di svuotare la figura delle rls e di depenalizzare la responsabilità del datore di lavoro. Si rischia anche di trasformare norme ora obbligatorie in “buona prassi” da seguire».

In sala erano presenti molti rappresentanti per la sicurezza che in coro hanno denunciato che «i lavoratori non sono a conoscenza di queste problematiche. Come possiamo affrontare questa situazione?». Informare e sensibilizzare è stata la risposta dei tre relatori. «Organizzate assemblee, fate vedere documentari come questo. Agite, seguite l’esempio di Gabriele Bortolozzo».

Tutti gli eventi

di ottobre  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 03 Marzo 2005
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.


Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.