Chi è Michele Brambilla
Il profilo del direttore del quodiano La Provincia
Il cognome non lascia dubbi sulla provenienza di Michele Brambilla. Nato a Monza il 1° novembre 1958 ha già una brillante carriera alle spalle, tutta lombarda. Giornalista professionista dal 1984, ha lavorato al Corriere della Sera, a Milano, dal 1985 al 2002. Al Corriere è stato cronista, poi vice capo cronista di Milano, quindi vice caporedattore della Cultura e del magazine Sette.
Dal 12 ottobre 2002 il nuovo incarico come direttore del quotidiano "La Provincia", che pubblica tre edizioni: di Como, di Lecco e di Sondrio.
Cattolico, ha scritto diversi testi dedicati alla fede. Grande critico degli anni della contestazione a cui ha dedicato un lungo saggio,
"Dieci anni di illusioni. Storia del Sessantotto" (Rizzoli, 1994), che si chiude in modo tagliente. "Sembra insomma che ogni speranza del Sessantotto si sia rovesciata nel suo contrario.
Ma questo, a ben pensarci, è stato il destino di tutti i tentativi dell’uomo di stabilire lui cosa sia il bene e cosa sia il male, e di costruire in terra il suo paradiso. Tentativi di cui la storia è piena, e che sono sempre, misteriosamente ma implacabilmente, falliti".
A questo è seguito un altro saggio sul periodo del terrorsmo, "L’Eskimo in redazione".
"Dieci anni di illusioni. Storia del Sessantotto" (Rizzoli, 1994), che si chiude in modo tagliente. "Sembra insomma che ogni speranza del Sessantotto si sia rovesciata nel suo contrario. Ma questo, a ben pensarci, è stato il destino di tutti i tentativi dell’uomo di stabilire lui cosa sia il bene e cosa sia il male, e di costruire in terra il suo paradiso. Tentativi di cui la storia è piena, e che sono sempre, misteriosamente ma implacabilmente, falliti".
A questo è seguito un altro saggio sul periodo del terrorsmo, "L’Eskimo in redazione".
Ha pubblicato diversi libri:
– "L’Eskimo in redazione", prefato da Indro Montanelli (Ares 1991, ristampato poi da Bompiani del 1993 e negli Oscar Mondadori nel 1998)– "Dieci anni di illusioni. Storia del Sessantotto" (Rizzoli, 1994)
– "Interrogatorio alle destre" (Rizzoli, 1995)
– "Gente che cerca. Interviste su Dio" (Ancora 2002)
– "Gesù spiegato a mio figlio" (Piemme 2002)
Con Vittorio Messori ha scritto "Qualche ragione per credere" (Mondadori 1996)
E’ il curatore dell’ultimo libro di Indro Montanelli, "Le nuove Stanze" (Rizzoli 2001)
Con Indro Montanelli ha scritto anche la seconda parte dell’ultima edizione de "Il generale della Rovere" (pubblicato nella Bur nel 2001)
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