Kurt Godel, il genio preferito da Einstein per passeggiare
Con il suo teorema di incompletezza ha rivoluzionato il pensiero logico-matematico del Novecento
Provate a chiedere a chiunque chi era Kurt Godel. State pur certi che pochi vi risponderanno. Provate a chiedere alle stesse persone chi era Albert Einstein, tutti, o quasi, vi diranno chi era, magari raccontandovi qualche gustoso aneddoto legato alla sua vita. Uno strano destino quello di Godel: l’uomo che con il suo teorema di incompletezza ha rivoluzionato il pensiero logico-matematico del Novecento è semisconosciuto dalla massa. Il celebre economista austriaco Oscar Moergesten lo definì il più grande logico vivente, mentre per Von Neumann (padre del computer) la grandezza di Godel era pari a quella di Leibniz e Aristotele. Un vero genio, riconosciuto da tutta la comunità scientifica, al punto che lo stesso Einstein dichiarò che era entrato all’Institute for Advanced Study di Princeton solo per avere il privilegio di camminare sulla via verso casa insieme a Godel. Una vita eccentrica, condotta tra l’intelettualismo sontuoso della Scuola di Vienna e la nuova comunità scientifica americana. John L. Casti e Werner De Pauli ripercorrono magnificamente le tappe di questa straordinaria esistenza.
Godel. L’eccentrica vita di un genio
John L. Casti e Werner Depauli
Raffaello Cortina Scienza e idee
2001
pp. 180
17,04 euro
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