Stop alle parole, in sette aspettano il verdetto
Tante le liste presentate nel piccolo paese di coco più di 5 mila anime. Dopo una campagna fatta di allusioni e ironie, non resta che attendere il giudizio dei cittadini
Si sono dette tante cose, ci sono stati volantini ironici e carichi di allusioni e attacchi personali di dubbio gusto, si sono sovrapposti i programmi e le facce dei candidati. Molti hanno pensato che sette liste fossero tante per un paese di 5 mila anime come Casorate Sempione, altri hanno gridato alla bellezza della democrazia che permette di avere alternative.
Il responso delle urne è alle porte, finalmente sapremo chi i cittadini casoratesi vorranno come sindaco, nella speranza che stavolta possa durare cinque anni e non essere sostituito da un commissario inviato dal prefetto. Molti dei nomi in lizza sono noti, a cominciare dal sindaco uscente Annamaria Aspesi, che questa tornata si presenta con una lista civica denominata “Indipendenti”, svincolata dai partiti, per arrivare ad Alberto Malvestito, ex assessore e vicesindaco, candidato per la lista Castrate Futura, e Gerardo Bardelli, storico candidato che questa volta ha inserito nella sua lista elementi che fanno riferimento ad ogni parte politica. Da notare la grande frammentazione nel centrodestra, con Lega Nord e CdL che si presentano divise, rispettivamente con Monica Bernardis e Flavio Baila come candidati, mentre il centrosinistra è riuscito, con alcune difficoltà, a mettersi d’accordo sul nome di Giuseppina Quadrio. Infine la settima lista, vera sorpresa dell’ultima ora, presentata tra lo stupore delle altre sei, che ritenevano di essere già in soprannumero: Adriano Perazzolo ha messo insieme alcuni casoratesi alla prima esperienza politico-amministrativa nella “lista dei casoratesi”. Favoriti sulla carta non ce ne sono, di sicuro chi vincerà avrà bisogno di poche preferenze per spuntarla. Come si vede c’è grande confusione, tralasciando di analizzare la composizione interna delle liste, dove si trovano vecchissime conoscenze, personaggi che fino a pochi mesi fa erano rivali in consiglio e che oggi si alleano alla caccia di poltrone, vecchi rivali che si mettono d’accordo, fratelli divisi, ex assessori eletti nella stessa lista oggi in compagini opposte. Non sarà facile scegliere, non vorremmo essere nei panni dell’elettorato casoratese. Di seguito un piccolo aiuto per rinfrescare quanto dettoci dai sette candidati:
Annamaria Aspesi ci riprova, senza i partiti
Poche parole e fatti, questa la ricetta di Flavio Baila
Gerardo Bardelli, amministrare insieme ai cittadini
Monica Bernardis, per salvare la "Piccola Inghilterra"
Alberto malvestito ci prova con Casorate Futura
Adriano Perazzolo: «Teniamo unito il nostro paese»
Giuseppina Quadrio si ributta nella mischia
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