Commercio al dettaglio, il mercato si rianima
Lo annuncia un rapporto della Camera di Commercio di Milano. Il 2 luglio in arrivo i saldi
Ripresa delle vendite per il commercio al dettaglio milanese nell’ultimo trimestre. Rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, l’andamento generale delle vendite indica una ripresa tendenziale (+0,9%), trainata dalla robusta ripresa del commercio al dettaglio di prodotti alimentari (+3,9%) e dall’espansione del segmento dei supermercati, ipermercati e grandi magazzini (+4,9%).
A livello di tipologia distributiva la positività del settore è determinata, ancora una volta, dalla buona progressione della grande distribuzione (+3,2%), mentre in ambito settoriale prosegue la serie positiva delle vendite dei prodotti per la casa ed elettrodomestici (+1%).
E le previsioni? Positive e stabili. E’ consistente la percentuale di operatori che prefigurano un quadro di sostanziale stabilità (42%).
Emerge dall’analisi congiunturale del settore del commercio della provincia di Milano, al primo trimestre 2005, realizzata dal centro studi della Camera di commercio di Milano.
Ed è già l’ora dei saldi. Quest’anno a Milano e provincia inizieranno sabato 2 luglio. Con l’operazione “Saldi Chiari” promossa da Unione del Commercio con Ascomoda e le associazioni dei consumatori. A cui aderiscono oltre 1.000 imprese di Milano e provincia. E l’acquisto in saldo è trasparente col codice di comportamento, predisposto d’intesa con le associazioni dei consumatori. Un codice che garantisce sia il consumatore sia il commerciante. E un numero verde a disposizione di consumatori e operatori commerciali: 800406810, dal lunedì al venerdì (orario 9-17).
«Soprattutto durante i saldi diventa importante ed evidente l’alleanza tra consumatore e negoziante – ha dichiarato Carlo Sangalli, presidente della Camera di commercio di Milano -. I saldi sono un fenomeno sociale, una occasione di ripresa dei consumi. In questo momento difficile l’ottimismo della metà dei commercianti ci fa ben sperare. Attraverso l’operazione “Saldi Chiari” promossa dall’Unione del Commercio con Ascomoda, in accordo con le associazioni dei consumatori, viene poi rafforzata la trasparenza dell’acquisto».
«Con ‘Saldi Chiari’ – spiega Renato Borghi, vice Presidente dell’Osservatorio Prezzi e membro di giunta della Camera di commercio di Milano – l’acquisto in saldo è trasparente perché regolato da un codice di comportamento, predisposto d’intesa con le associazioni dei consumatori. Un codice che garantisce sia il consumatore sia il commerciante. A ‘Saldi Chiari’, per i saldi estivi milanesi, aderiscono oltre 1.000 imprese a Milano e provincia».
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