C’era una volta lo sport dei sestesi
Nella città tra le due guerre mondiali c'erano molti atleti. Una mostra fotografica ne ricorda le gesta e la storia
Dal 6 al 21 di agosto, su iniziativa dell’assessorato allo Sport, lo Spazio Cesare da Sesto ospiterà una mostra fotografica sullo sport a Sesto Calende tra le due guerre mondiali. Si tratta di un importante complesso di centocinquanta foto raccolte, nel corso di anni di ricerca, da Gaetano Negri che, con grande attenzione e sensibilità, ha salvato un pezzo importante della storia della città.
Nelle foto ci sono quasi tutti gli sport praticati dai sestesi, alcuni dei quali oggi abbandonati: pallacanestro, calcio, pallanuoto, tamburello, tennis, bocce, canottaggio, corsa piana, marcia, ciclismo, ciclocross, motoregolarità, aeromodellismo, pattinaggio e ginnastica artistica.
La foto simbolo della mostra raffigura uno scatto del grande Mario Lanzi (sopra), primatista italiano dei 400 e 800 metri, giunto ai vertici delle classifiche mondiali.
La mostra è stata realizzata grazie all’aiuto di Foto Gavinelli. L’assessorato ha lanciato un appello ai vecchi sestesi: «Venite a visitare la mostra, perché c’è bisogno della vostra collaborazione per identificare i diversi atleti ancora sconosciuti».
Tra i prossimi progetti anche un libro sullp sport a Sesto calende.
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