«Lo sci d’acqua danneggia il Lago di Varese»

L'associazione "Amici della terra" chiede chiarimenti sulla grande manifestazione acquatica organizzata domenica

riceviamo e pubblichiamo

 

Egregio Signor Sindaco,

provando un forte senso di sconcerto, abbiamo letto sul quotidiano elettronico di Varese che per domenica 24 luglio alla Schiranna, il Comune di Varese assieme all’Associazione Sci Nautico di Gavirate intende organizzare "spettacolari manifestazioni" di due discipline acquatiche, lo sci nautico e il wakeboard.

Stigmatizziamo con forza che il Comune di Varese non solo dia l’autorizzazione per poter organizzare un siffatto evento, ma ne sia addirittura un promoter.

E’ nota infatti la meritoria lotta al Tar del Comune di Gavirate per impedire che si possa fare dello sci d’acqua nello spazio d’acqua del Lago di Varese di propria competenza e, in generale, la posizione pressoché unanime dei comuni rivieraschi del Lago di Varese volta a limitare la percorribilità delle sue acque a motoscafi potenti quali quelli che servono, appunto, a fare dello sci d’acqua.

Varese non aveva anch’essa posto delle limitazioni?
C’è stato un provvedimento per derogarvi da parte della Giunta Comunale di Varese? Se sì, quali motivazioni vengono addotte? Si è posto almeno il Comune di Varese delle domande sulle conseguenze che al fragilissimo equilibrio del Lago possono derivare dall’effettuazione di una siffatta iniziativa?

E’ stato chiesto un parere alla Provincia di Varese, ai Comuni rivieraschi del Lago e alla competente Arpa? Che livello di solidarietà ritiene di avere il Comune di Varese nei confronti degli altri piccoli comuni rivieraschi del Lago di Varese?

E’ con forte preoccupazione che assistiamo a  una simile distorta occupazione delle acque del Lago: è in questi termini, con tal noncuranza che il Comune di Varese, intende contribuire alla risoluzione dei problemi  del Lago?

Non è possibile che nel 2005 inoltrato, da parte di alcuni vi sia ancora una tal becera interpretazione del marketing territoriale da ritenere che le risorse ambientali (per il cui risanamento e valorizzazione si stanno spendendo molti soldi e idee progettuali) possano essere utilizzate per grossolani divertimenti che davvero soddisfano sempre meno  cittadini e non invece, come dovrebbe essere, per un interesse generale.

Come fa il Comune di Varese a tenere il piede in due scarpe per giunta tra loro inconciliabili: a Giugno organizza due manifestazioni di tutela in una con Lions e Comuni rivieraschi quali Un abbraccio sul Lago e Vivilago e a Luglio questa kermesse dai contenuti diametralmente opposti.

Chiediamo così  al Sindaco del Comune di Varese di far cessare questa deleteria manifestazione e alla nostra richiesta si uniscono la gran parte dei Sindaci dei Comuni rivieraschi del Lago  di Varese che abbiamo sentito increduli nella giornata di oggi .

Tanto dobbiamo e porgiamo cordiali saluti

Tutti gli eventi

di agosto  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 23 Luglio 2005
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.


Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.