Rissa al cimitero, le proteste della Lega
Due gruppi di extracomunitari si sono affrontati tra le tombe. Il segretario del Carroccio, Morbi: «Basta profanazioni, queste persone offendono anche gli immigrati onesti»
Sabato scorso il cimitero di Tradate è stato teatro di una rissa di grandi dimensioni, scatenata da due gruppi contrapposti di extracomunitari, probabilmente di origine marocchina. La zuffa ha causato danni rilevanti a diversi monumenti funebri; i Carabinieri del comando cittadino stanno indagando per individuare i responsabili e le cause ma per il momento non si sbilanciano.
Nel frattempo si alza la protesta della Lega Nord che, per voce del segretario della sezione di Tradate, Fernando Morbi, ha diffuso un comunicato intitolato "Basta con queste profanazioni".
«La Lega Nord di Tradate – si legge nella nota – esprime il massimo rammarico per gli episodi di mal costume avvenuti ancora una volta sul nostro territorio. Le battaglie del nostro movimento – prosegue Morbi – credo siano del tutto legittime e democratiche: diciamo “Basta” ai benpensanti di questo o di quel movimento politico che ancora oggi difendono a spada tratta queste persone che si trovano a casa nostra, non per integrarsi ma addirittura permettendosi di profanare i nostri luoghi sacri per usarli come dormitori o per fare rissa distruggendo e profanando le nostre tombe. Luoghi che da secoli fanno parte della nostra rispettabilissima cultura e fede cristiana».
La nota prosegue esprimendo il disappunto per gli incresciosi fatti di sabato e promettendo un impegno sempre maggiore da parte della Lega «nella lotta contro questi individui che non solo offendono la nostra gente ma probabilmente anche quelli che della stessa nazionalità e cultura, che vivono con noi perfettamente integrati senza offendere i nostri luoghi, lavorando onestamente e pagando regolarmente il dovuto».
«A nome del movimento che rappresento invito l’Amministrazione Comunale a vigilare ancora di più sul territorio, incentivando i controlli e usando misure più restrittive nei confronti di questi personaggi poco civili e sicuramente poco rispettive delle nostre culture e culti». Per concludere il segretario leghista promette di invitare le altre forze politiche cittadine, nel corso del prossimo consiglio comunale, a condannare in modo univoco quanto accaduto e a cercare un modo per evitare il ripetersi di questo episodio.
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