Un sorriso per i nonni
Impegno costante dell’amministrazione comunale per favorire la socializzazione e la partecipazione degli anziani. Domenica 2 ottobre all'oratorio di Verghera spazio al cabaret con Carlo Bianchessi
La “Grande Festa dei Nonni” arriva anche a Samarate. Domenica 2 ottobre, a partire dalle 15.30, nel Salone dell’Oratorio di Verghera, in via Mazzini, il cabarettista Carlo Bianchessi farà sorridere il pubblico. L’iniziativa è organizzata dall’assessore alla Cultura e alla Partecipazione Marisa Mazzucchelli, dall’assessore alla Persona e alla Famiglia Paolo Bossi in collaborazione con il Centro Sociale “Dr. Ollearo” di Samarate, presieduto da Franco Milani. L’ingresso è libero e gratuito.
«L’impegno dell’amministrazione in favore dei cittadini anziani – spiega l’assessore Bossi – è tangibile. Siamo partiti con l’esperimento degli infermieri estivi, che è servito per dare vicinanza fisica in un periodo delicato e solitamente difficile per le persone sole. Il bilancio è stato sicuramente positivo, l’anno prossimo aumenteremo la portata degli interventi. È poi in fase di definizione il nuovo accordo con il centro sociale “Dr. Ollearo” di Samarate: a dicembre scade quello attualmente in vigore, vorremmo coinvolgere maggiormente i soci per migliorare il servizio. La festa dei nonni, poi, è il giusto riconoscimento al ruolo degli anziani all’interno della famiglia, dei veri e propri punti di riferimento in un nucleo famigliare che sempre più spesso vede i genitori che lavorano. Favorire la socializzazione degli anziani è indispensabile: dopo la pensione ci sono circa trent’anni da vivere, compito di un’amministrazione è farli passare da protagonisti e non da comprimari».
«L’attenzione dell’amministrazione comunale per la fascia d’età più debole è alta e costante – spiega l’assessore Mazzucchelli -. Per soddisfare le esigenze e i desideri degli anziani abbiamo avviato una proficua collaborazione tra gli assessorati alla Cultura, ai Servizi sociali e il Centro Anziani samaratese diretto da Franco Milani. Oltre alla “Grande festa dei nonni” del 2 ottobre abbiamo in programma una serie di cinque spettacoli teatrali dialettali che partiranno il 22 ottobre e si chiuderanno il 25 febbraio. Inoltre abbiamo la ferma intenzione di riattivare il ristorante all’aperto, punto di incontro e socializzazione fondamentale per tutta la popolazione e in particolare per i più deboli».
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