Villa Ottolini, un patrimonio della città in un volume
Domani sera la presentazione di una monografia dedicata a questo esempio architettonico del liberty cittadino di inizio Novecento
Domani, venerdì 11 novembre 2005, alle ore 18,00, sarà presentato il volume “Villa Ottolini Tosi a Busto Arsizio”, di Chiara Buss, Carlo Capponi e Giuseppe Pacciarotti.
La presentazione della nuova edizione, promossa e realizzata dalla Città di Busto Arsizio, sarà affidata ad una introduzione a cura degli autori dello studio, e si terrà presso il salone della stessa Villa Ottolini Tosi, in Via Volta, 4.
Con la pubblicazione di questa monografia – corredata da 124 illustrazioni con immagini degli interni e degli esterni della villa, dovute a diversi fotografi quali Luca Andreoni, Mario Martinelli, Ezio Merico, l’amministrazione comunale intende valorizzare questo singolare ed importante edificio, costruito nel 1902 in stile neogotico lombardo da Ernesto Ottolini, su progetto di Camillo Crespi Balbi e completato nel 1903 con le splendide recinzioni liberty in ferro battuto di Alessandro Mazzucotelli .
Nella villa e nel suo parco, infatti, più che in altre analoghe realizzazioni dell’epoca, architettura e arti decorative sono espressione di una particolare stagione del gusto, appartenente ai primi anni del secolo e alla generazione dei grandi pionieri dell’industria, che non di rado furono pure attenti mecenati e promotori di imprese artistiche e culturali.
Del resto il complesso “Ottolini“ nel suo insieme, comprendente le due dimore di Enrico ed Ernesto e il vasto corpo del Cotonificio di loro proprietà – oggi sede del Museo del Tessile – è da tempo oggetto di interesse per la sua valenza storico artistica, e spesso è scelto quale meta per visite culturali (da ricordare l’inserimento nell’elenco dei beni culturali segnalati e aperti al pubblico in occasione della Giornata FAI di primavera nel 2003).
Lo studio pubblicato è stato coordinato dall’ISAL (Istituto per la Storia dell’Arte Lombarda) mentre la cura del volume si deve a Chiara Buss, Direttore della Fondazione “Antonio Ratti” di Como. Oltre ai consueti apparati, il volume contiene pure l’inventario organico-analitico delle decorazioni e opere d’arte presenti in villa, e una sintesi dei capitoli in lingua inglese.
Il libro è disponibile nelle librerie cittadine al prezzo di euro 12,00.
La presentazione della nuova edizione, promossa e realizzata dalla Città di Busto Arsizio, sarà affidata ad una introduzione a cura degli autori dello studio, e si terrà presso il salone della stessa Villa Ottolini Tosi, in Via Volta, 4.
Con la pubblicazione di questa monografia – corredata da 124 illustrazioni con immagini degli interni e degli esterni della villa, dovute a diversi fotografi quali Luca Andreoni, Mario Martinelli, Ezio Merico, l’amministrazione comunale intende valorizzare questo singolare ed importante edificio, costruito nel 1902 in stile neogotico lombardo da Ernesto Ottolini, su progetto di Camillo Crespi Balbi e completato nel 1903 con le splendide recinzioni liberty in ferro battuto di Alessandro Mazzucotelli .
Nella villa e nel suo parco, infatti, più che in altre analoghe realizzazioni dell’epoca, architettura e arti decorative sono espressione di una particolare stagione del gusto, appartenente ai primi anni del secolo e alla generazione dei grandi pionieri dell’industria, che non di rado furono pure attenti mecenati e promotori di imprese artistiche e culturali.
Del resto il complesso “Ottolini“ nel suo insieme, comprendente le due dimore di Enrico ed Ernesto e il vasto corpo del Cotonificio di loro proprietà – oggi sede del Museo del Tessile – è da tempo oggetto di interesse per la sua valenza storico artistica, e spesso è scelto quale meta per visite culturali (da ricordare l’inserimento nell’elenco dei beni culturali segnalati e aperti al pubblico in occasione della Giornata FAI di primavera nel 2003).
Lo studio pubblicato è stato coordinato dall’ISAL (Istituto per la Storia dell’Arte Lombarda) mentre la cura del volume si deve a Chiara Buss, Direttore della Fondazione “Antonio Ratti” di Como. Oltre ai consueti apparati, il volume contiene pure l’inventario organico-analitico delle decorazioni e opere d’arte presenti in villa, e una sintesi dei capitoli in lingua inglese.
Il libro è disponibile nelle librerie cittadine al prezzo di euro 12,00.
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