Spegni la luce, accendi la speranza
I DS invitano i varesini ad una simbolica azione di protesta contro l’aumento del costo della vita e la diminuzione del potere d’acquisto delle famiglie
Spegnere la luce per protestare contro i rincari dell’energia elettrica, ma anche per dimostrare simbolicamente che i varesini, sebbene al buio, non si faranno più ingannare dalla «gigantesca e colossale campagna di mistificazione e inganno» messa in atto dal governo Berlusconi. È con queste parole che Daniele Marantelli, candidato alla Camera per L’Ulivo, questa mattina ha presentato l’iniziativa indetta dai DS (Democratici di Sinistra) che prenderà il via alle ore 21.00 del 4 aprile dall’ex dancing Vela di Vedano Olona. Tutti i cittadini, da questo momento in poi, sono inviati a spegnere le luci di casa e a restare per un minuto al buio in segno di protesta contro gli aumenti del costo della vita registrati negli anni di governo del centro-destra.
«Proprio in questi giorni – ha commentato Stefano Tosi, coordinatore provinciale dell’Ulivo varesino – il Governo sta per presentare la cosiddetta trimestrale di cassa del paese che, dati alla mano, sembra testimoniare un peggioramento della situazione finanziaria italiana. Del resto, guardando i dati macroeconomici, emergono tutti i risultati negativi della politica economica del Governo: il PIL nel 2005 non è cresciuto, mentre sono aumentati l’indebitamento delle famiglie e il debito pubblico, con la conseguenza che le famiglie arrivano con difficoltà alla quarta settimana del mese».
E le maggiori difficoltà sembrano dovute proprio all’aumento del costo delle utenze: bollette di gas, luce, acqua, telefono. Ma anche benzina, istruzione, trasporti, affitti, assicurazioni e generi alimentari. «Dati che dimostrano – continua Marantelli – come il Governo abbia alleggerito il portafoglio delle famiglie, anziché diminuire le tasse. E quel che è peggio è che cambiare le carte in tavola sembra essere diventata la maggiore responsabilità della classe dirigente». Non ha remore Marantelli quando parla di «opere di mistificazione» imputabili alla classe dirigente e di «ritocchi dei dati» ad opera del Ministro Tremonti. Per non parlare dei tagli ai finanziamenti, argomento sul quale il candidato dell’Ulivo porta anche esempi concreti come il blocco delle risorse che, in base ad accordi con la Federazione Elvetica, erano destinati ai Comuni frontalieri o la Pedemontana i cui finanziamenti sono spalmati su quindici anni per un’opera che provocherà un esborso, nel breve periodo, di 3,4 milioni di euro.
«La nostra priorità è invece quella di restituire potere d’acquisto alle famiglie – hanno concluso gli esponenti DS – e l’iniziativa “Spegni la luce” vuole essere un gesto simbolico per comunicare ai varesini che si può ancora riaccendere la speranza e ridare fiducia al paese».
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