“Batti non un 5, ma un 5 per mille” per il tuo Comune
La giunta Quadrio informa: “Il 5 per 1000 destinato a minori, anziani, immigrati, famiglie e disabili”
La Giunta Quadrio lancia la campagna informativa sulla scelta del 5 per 1000 a sostegno del Comune. “Batti il 5 per 1000. Investi nel tuo Comune”. Il palmo di una mano aperta in attesa non di un “cinque”, ma di un “5 per 1000” è lo slogan della campagna promossa dal Comune di Casorate per informare i propri concittadini: con la recente finanziaria c’è una scelta in più che non tutti ancora conoscono. Un’occasione perché il 5 per mille dell’Irpef, che già si paga, resti nel proprio paese e serva a migliorarne i servizi sociali forniti. «Non è un’alternativa all’8 per 1000, ma è un’ulteriore possibilità di scelta. Si tratta di una parte delle imposte sul proprio reddito che comunque vanno pagate. Questa opzione non grava in alcun modo: non maggiora la tassazione e non sostituisce l’8 per mille – spiega l’Assessore ai Servizi Sociali, Mariangela Magistrali -. Da quest’anno nella propria Dichiarazione Redditi 2006 si può scegliere di aiutare concretamente il proprio Comune. Senza spendere un euro in più, i nostri concittadini possono destinare a Casorate una somma che sarà utilizzata per una serie di progetti sociali». Cinque sono le categorie di Casoratesi che saranno aiutate dal 5 per 1000 dei propri concittadini: i minori, gli anziani, la famiglia, gli immigrati, i disabili. “Scegliere è semplice. Basta apporre una firma nel proprio CUD/2006- 730/2006- UNICO /2006 nel riquadro dove si legge la dicitura “Attività svolte dal comune di residenza del contribuente. A differenza delle associazioni e delle onlus, per il Comune non serve nessun codice fiscale.” ricorda l’assessore ai servizi sociali Magistrali- Oltre a mantenere vivo quanto già attuato, il 5 per 1000 permetterà al Comune di Casorate di potenziare e realizzare questi progetti: sostenere le famiglie in difficoltà, incrementare i laboratori e le attività per bambini e ragazzi, potenziare gli interventi educativi nelle scuole, sviluppare nuovi progetti di integrazione per i migranti, intervenire con sostegni di sollievo nelle famiglie dei disabili e aiutare attivamente le Associazioni di volontariato locali”. E’ una risorsa importante, che va scelta con coscienza, consapevoli e informati.
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