Rubano capi d’abbigliamento, in manette due donne

Prese dalla Polizia una uruguayana e una peruviana che avevano abilmente sottratto magliette e altri capi d'abbigliamento da due negozi del centro

Avevano fatto il giro delle due filiali di una catena di negozi d’abbigliamentod el centro città, "facendo la spesa" con destrezza, e soprattutto sena pagare. Tanto è costato loro un paio di mette a testa e il trasferimento al carcere femminile di Monza. È accaduto ieri mattina vero mezzogiorno. Il poliziotto di quartiere è stato avvisato dal titolare dei negozi che la filiale secondaria, sempre in centro, aveva subito un furto da parte di due donne, che avevano distratto la commessa allontanandosi quindi con un borsone stipato di magliette rubate. Quando già gli agenti stavano perlustrando il centro alla ricerca delle due ladre, un’altra telefonata arrivavava al Commissariato sempre da parte dello sconcertato esercente: le due ricercate avevano "colpito" anche presso la sua sede principale. A questo punto per gli agenti è stato facile cogliere le due quasi sul fatto. Si tratta di una cittadina uruguayana di 23 anni e di una peruviana di 41.

Tutti gli eventi

di agosto  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 19 Maggio 2006
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.


Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.