Il radar svela gli incredibili segreti di Titano

Laghi di metano e temperature pazzesche, un pianeta da fantascienza spiegato questa sera, lunedì 23 ottobre, a Villa Truffini in una conferenza del Gat

Instancabili, prima ancora di aver smaltito la fatica e l’emozione dell’inaugurazione (sabato pomeriggio)  della mostra sul sistema solare, i soci del Gat danno appuntamento a tutti gli appassionati per questa sera alle 21 a Villa Truffini. Sarà il presidente Cesare Guaita a condurre la conferenza scientifica sul tema "Occhi radar sui misteri di Titano".

"Quello che rende  straordinario Titano – spiega lo stesso Guaita – è il fatto che  lassù, grazie alla freddissima temperatura, si sono conservate immutate (come in un frigorifero) le stesse condizioni che c’erano sulla Terra primordiale, prima che nascesse la vita.  Quindi esplorare Titano è un po’ come tornare indietro nel tempo,  tornare insomma ai primordi della Terra e della vita”.

Il problema – sintetizza il Gat – è che  l’atmosfera del satellite, costituita (come quella della Terra primordiale) di azoto con un 5% di metano, è resa completamente opaca da uno smog rossastro di complesse molecole organiche. Penetrare attraverso questo smog per vedere la superficie è impossibile dal punto di vista ottico. Ma la  sonda Cassini, in orbita attorno a Saturno ormai da due anni, è riuscita a "perforare" con il radar già una decina di volte  l’atmosfera di Titano utilizzando  la  grande antenna da 4 metri fornita dall’Agenzia Spaziale Italiana.

Con risultati davvero sensazionali: "Siamo stupefatti dalle recentissime scoperte fatte dal radar – aggiunge il professor Guaita – Su Titano esistono continenti di ghiaccio, solcati da fiumi  in cui scorre metano liquido ed altri idrocarburi. Soprattutto, e questa è la notizia  più  impressionante  acquisita solo  pochi giorni fa,  c’è qualcosa di incredibile sui poli del satellite”.  Le regioni polari  di un corpo planetario, sono normalmente  le più fredde e, in un certo senso, le meno interessanti. Ma per Titano l’abbassamento polare di temperatura (quasi –190° C sotto zero!) ha creato le condizioni per un’incredibile situazione ambientale: "Il radar della Cassini ha scoperto che i poli di Titano sono disseminati da una moltitudine di grandi laghi, ricolmi di metano liquido ed altri idrocarburi – spiega il presidente del Gat – Un ambiente  da fantascienza dove la realtà supera di gran lunga la fantasia. Sì, perché non esiste (tranne la Terra) nessun  oggetto del sistema solare dotato di bacini  ricolmi di materiali fluidi. E noi sappiamo benissimo che è assolutamente indispensabile  un ambiente fluido (anche non acquoso, come nel caso di Titano), perché le molecole organiche si possano organizzare  in strutture più complesse, magari in grado di riprodursi”.

L’ingresso alla serata è libero.

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Pubblicato il 23 Ottobre 2006
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