Strutture sportive per il campus di Beata Giuliana, «una presa in giro»

Così il centrosinistra, per nulla convinto: «non diciamo certo di no ai milioni della Provincia, ma qui non c'è uno straccio di documento ufficiale, si vende del fumo»

Un palazzetto del ghiaccio, una pista da rollerblade che potrebbe essere ingrandita per essere usata anche per il ciclismo giovanile, piste ciclabili, trampolini per skateboard, campi polivalenti per pallavolo-basket-calcetto, una palestra nuova di zecca delle dimensioni del PalaFerrini e due altre palestre legate ai nuovi edifici scolastici previsti: questo il complesso sportivo che dovrebbe sorgere a Beata Giuliana congiuntamente al plesso scolastico modulare in cui sarebbero trafseriti gli istituti superiori di Busto Arsizio. A garantire l’operazione, la Provincia di Varese, con finanziamenti per circa 45 milioni di euro contenuti in una convenzione con il Comune; di questi, una dozzina di milioni solo per le strutture sportive di cui sopra. Ma per l’opposizione si tratta di «una presa in giro», «un’operazione senza fondamento», «fumo»: insomma, un classico bluff da campagna elettorale – al quale tuttavia non si può certo dir di no, viste le cifre promesse.

Se ne è parlato oggi in Commissione Cultura e Sport a Villa Tovaglieri. Una sorta di "auto-interrogazione" era stata preparata dalla presidente Luciana Ruffinelli (Lega Nord) e dal vice Enrico Salomi (UDC) quale "scusa" per toccare il tema. Ma nonostante l’esposizione dell’assessore allo Sport e Grandi eventi Ivo Azzimonti, il centrosinistra resta fortemente scettico. I commissari hanno ora due settimane di tempo per rimandare a Villa Recalcati le osservazioni e richieste del caso, incluse quelle raccolte fra le società sportive. Fra queste l’allargamento della pista da rollerblade per consentire un allenamento in sicurezza ai ragazzi delle società ciclistiche, o ancora l’aggiunta di un seminterrato utilizzabile sotto la grande palestra. Bisogna fare in fretta, insomma, prima che i quattrini promessi volino via dalla finestra con la fine dell’amministrazione Reguzzoni – il presidente bustocco della Provincia di Varese, almeno finora, non appare intenzionato a ricandidarsi.

Ed è proprio la fretta, il fatto che il progetto salta fuori dopo ben quattro anni da che era stato reso noto, e la mancanza di una qualsivoglia documentazione presentata ai commissari – benchè lo stesso Marco Reguzzoni avesse recentemente illustrato la convenzione – che hanno insospettito l’opposizione. «Sarà, io questa convenzione ancora non l’ho vista» osservava Mariella Pecchini (Ulivo), per poi sbottare:«messa così, è una presa in giro». «State vendendo del fumo» era l’accusa di Antonello Corrado (PRC), «convocando tanto di stampa e società sportive per presentare qualcosa che non ha fondamento. Quanto resterà ancora in carica Reguzzoni? Pochi mesi, e poi?» «Strano che non sia stato possibile alla precedente amministrazione stendere un programma su queste basi» commentava Erica D’Adda (Ulivo) circa il tempo trascorso fra il lancio dell’idea; «con tutti questi soldi in ballo non possiamo certo bocciare la convenzione Provincia-Comune, ma si corre il rischio di realizzare opere prive di un filo conduttore, vale a dire di buttare soldi pubblici a palate per fare delle cattedrali nel deserto. Riflettiamo: servono davvero a Busto e dintorni queste strutture?»

Intanto, i soldi sono lì, ma quelli certi, già a bilancio per quest’anno, non supererebbero il 10% del totale previsto. Il resto è nei piani triennali di Villa Recalcati, e Azzimonti ha un bel rassicurare che il primo lotto partirà non appena si sbloccano i fondi. Se Reguzzoni non sarà ricandidato, Busto perderebbe l’ultimo treno per i posti che contano, e il megaprogetto di Beata Giuliana potrebbe fare la fine di quelli per l’area delle Ferrovie Nord.

 

Tutti gli eventi

di ottobre  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 22 Gennaio 2007
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.


Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.