Genitori insieme”: entra nel vivo il percorso del progetto affido
Il primo incontro mercoledì 21 febbraio con Fulvio Scaparro. Mostre di disegni di bambini e laboratori e proiezione di film sull’argomento con commento critico di Angelo Croci
Entra nel vivo il progetto informativo “Genitori insieme”, che il Comune di Gallarate ha predisposto e avviato in collaborazione con la cooperativa sociale “La Casa davanti al Sole” per favorire la formazione e la preparazione di famiglie disponibili ad accogliere un bambino in affido.
Sarà una grande e particolarissima mostra allestita nell’atrio di Palazzo Borghi, sede del Comune, in via Verdi 2, con i disegni dei bambini delle scuole primarie di Gallarate sull’accoglienza in ogni sua possibile sfumatura, ad aprire le attività in programma per presentare il progetto e informare nei dettagli gli interessati. La mostra, dal titolo “Raccontiamo l’accoglienza”, sarà aperta martedì 20 febbraio e all’inaugurazione sono invitate le classi delle scuole che hanno aderito alla proposta di “disegnare” e raccontare una storia di accoglienza. Nelle mattine di mercoledì 21 e lunedì 26 febbraio, inoltre, la responsabile del servizio tutela minori dell’assessorato gallaratese, Valentina Calcaterra, e alcuni educatori della cooperativa “La Casa davanti al Sole”, saranno disponibili, previa prenotazione, a spiegare e illustrare la mostra alle scuole interessate. I bambini saranno anche coinvolti in laboratori interattivi con la realizzazione di cartelloni sull’accoglienza che i piccoli partecipanti potranno poi portare nelle loro classi.
È affidata al professor Fulvio Scaparro la prima serata di presentazione del progetto: un incontro dal titolo “Mettersi al fianco: l’esperienza dell’affido” in programma mercoledì 21 febbraio alle 21 nella sala delle ex-Scuderie Martignoni. Scaparro è uno dei massimi esperti italiani di psicopedagogia e psicologia dell’adolescenza e dell’età evolutiva, profondo conoscitore delle problematiche legate all’infanzia e ai conflitti familiari, da anni impegnato nella difesa ai diritti dei bambini e promotore delle prime iniziative italiane contro gli abusi sull’infanzia, già giudice onorario del Tribunale per i Minori di Milano e componente privato della Corte d’Appello di Milano Sezione Minori e Famiglie, apprezzato in numerosi interventi anche sul tema dell’affido, del quale ha sempre sottolineato la connotazione di fiducia, solidarietà, affetto ed esperienza importante dal punto di vista umano. Alla serata interverranno l’Assessore ai Servizi e Solidarietà Sociale, Famiglia e Terzo Settore del Comune di Gallarate Roberto Bongini, e l’Assessore alle Politiche Sociali della Provincia di Varese Rienzo Azzi.
A questi primi appuntamenti faranno seguito tre serate dedicate alla proiezione di altrettanti film sul tema dell’accoglienza. La mini-rassegna, intitolata “Figli di un altro amore”, si svolgerà al Teatro delle Arti di via don Minzoni, con ingresso gratuito, con inizio alle 21. I temi trattati nei film saranno approfonditi dal critico cinematografico Angelo Croci. Il programma prevede lunedì 12 marzo la proiezione di “La guerra di Mario”, per la regia di Antonio Capuano, con Valeria Golino, ritenuto da molti critici uno dei più bei film della stagione 2005. Narra il controverso rapporto tra un ragazzo “difficile” e una professoressa di arte alla quale è stato affidato e riesce ad affrontare, senza falso patetismo, un tema “privato” conducendolo in una dimensione “pubblica”, ampia, “sociale”.
Lunedì 19 marzo sarà invece proiettato “Vai e vivrai”, film francese del 2005 per la regia di Radu Mihaileanu (lo stesso regista di “Train de Vie”): è la storia di Solomon, bambino etiope che vive in un campo profughi del Sudan e che, fingendosi ebreo, viene trasferito a Gerusalemme e adottato da una famiglia, ma che continua a sognare di rivedere sua madre. Il film, delicatissimo, segna le tre fasi della crescita non solo di Solomon, ma di un’intera società, partendo dall’approccio con una realtà nuova, che passa per la diffidenza di chi riceve ma anche di chi arriva, toccando la maturazione e l’ambientazione e concludendosi con la presa di coscienza della propria identità.
Infine, lunedì 26 marzo, spazio a “L’aria salata”, film del 2006 per la regia di Alessandro Angelici, con Giorgio Pasotti e Giorgio Colangeli. La storia è quella di Fabio, che lavora come educatore in carcere, e che un giorno, a sua insaputa, si trova assegnato un carcerato che è suo padre. Fabio non è pronto ad accettarlo, nonostante desideri un padre almeno quanto suo padre desideri un figlio. Il film è basato sul profondo confronto tra padre e figlio ed è stupendamente interpretato.
A conclusione della fase di presentazione del progetto, lunedì 2 aprile alle 21 alla ex Scuderie Martignoni, l’incontro conclusivo, con testimonianze di famiglie affidatarie, condotto dalla professoressa Manuela Tomisich, docente all’Università Cattolica di Milano, alla quale è affidata la supervisione del progetto.
Tra aprile e maggio seguirà un percorso specifico di formazione per gli adulti che si mostreranno disponibili all’affido familiare e al sostegno educativo.
Per chi desiderasse ulteriori informazioni sul progetto e sull’affido familiare in genere, sono a disposizione i seguenti numeri telefonici: 0331 754231 – 0331 754240 – 0331 754316.La community di VareseNews
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