Studenti in Provincia: funzionari per quindici giorni
Più che positiva l' "esperienza di alternanza scuola-lavoro" fatta dai ragazzi del liceo classico di Gallarate negli uffici della Provincia
Quindici giorni diversi, lontani da aule e professori, ma, comunque, molto impegnativi e "formanti". È più che positivo il bilancio dei 17 ragazzi di seconda A del liceo Pascoli di Gallarate che nel gennaio scorso hanno trascorco 15 giorni negli uffici dela Provincia.
L’idea, lanciata dalla dirigente Luisella Macchi che cercava un’opportunità lavorativa per l’alternanza, fu accolta con favore dall’ente locale che aprì le porte di alcuni suoi assessorati: ecologia, comunicazione, sport., protezione civile, politiche comunitarie. urbnistica, beni artistici e biblioteche.
Dopo l’iniziale disorientamento, studenti e funzionari trovarono una modalità di relazione molto costruttiva: « Ci hanno dato la massima libertà di azione – ha commentato Martino – ci siamo sentiti coinvolti e questo coinvolgimento ci ha permesso di apprendere con entusiasmo».
Il progetto, che è costato mesi di lavoro e di confronto tra i tutor scolastici e i funzionari della Provincia, è stato il prototipo di un modello che già il prossimo anno verrà esteso ad altre classi dell’istituto, comprese, quindi, quelle del liceo scientifico.
«Mentre per le scuole tecniche e professionali è più facile sperimentare le occasioni di alternanza – ha commentato la dirigente – per un liceo è complicato. Sin dall’inizio ci siamo orientati verso il settore dei servizi: oltre agli enti locali anche associazioni che offronto servizi alla persona. Per noi è importante avere occasioni di sperimentare, confrontarci con la realtà lavorativa anche per "svecchiare" i programmi ormai vecchi di 50’anni».
Giudizio positivo è stato espresso anche dall’assessore all’edilizia scolastca Graziella Giacon: « Il risultato è indubbiamente entusiasmante. È importante che i ragazzi imparino com’è e come lavora la macchina amministrativa, che, in questo modo, può diventare più vicina».
In quindici giorni, i ragazzi hanno "prodotto" una serie di risultati che avranno ulteriori ricadute: oltre all’organizzazione di alcuni eventi (l’inaugurazione della scalinata di santa Maria del Sasso, una partita di basket tra una delegazione di studenti dei licei e una di un’associazione, un convegno sull’alternanza, una giornata formativa sulla protezione civile), gli studenti sono stati "chiamati" da diverse realtà per illustrare il lavoro svolto: il comune di Solbiate ha chiesto la presentazione alla cittadinanza della relazione sulla Procive, mentre due istituti primari di Gallarate e Albizzate hanno invitato gli studenti a spiegare il sistema bibliotecario, piuttosto che il sito archeologico di Castelseprio.
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