Gli scuots in piazza
Il gruppo di Gallarate festeggia il centenario dello scautismo
Di solito non si fanno vedere in città, al massimo si scorge la lunga fila indiana dei ragazzi e delle ragazze in uniforme azzurra che sotto il peso di enormi zaini raggiungono la stazione ferroviaria per chissà quale meta. E infatti gli scouts e le guide trovano più naturale compiere le loro attività nei boschi, in montagna o sulle rive del Ticino piuttosto che tra le vie e le piazze della città, ma per domenica 10 giugno i ragazzi e le ragazze del gruppo Agesci Gallarate 1° stanno preparando una simpatica eccezione alle loro abitudini e invaderanno il centro cittadino per condividere festosamente con la cittadinanza la ricorrenza del centenario dello scautismo. E’ passato un secolo infatti da quando Robert Baden-Powell portò un gruppo di ragazzi londinesi a vivere l’esperienza del campo scout a Brownsea, da quella piccola isola lungo il Tamigi lo scautismo si è diffuso in ogni angolo della terra, tanto che quest’anno circa trenta milioni di scouts in tutto il mondo sono idealmente uniti nella celebrazione del centenario, il cui momento più solenne sarà il raduno mondiale in programma a fine luglio proprio in Inghilterra. La festa che il gruppo di Gallarate sta preparando porta lo slogan “Un mondo e una promessa”, perchè in un mondo che mai come in questi tempi è avvertito come un tutt’uno milioni di ragazzi ad ogni latitudine offrono il loro impegno di uomini e donne di buona volontà, impegno siglato dalla promessa che lega scouts e guide, e che con poche varianti è la stessa in tutto il pianeta. Del resto Gallarate è stata abituata spesso in passato a incontrare gli scouts e le guide, sin dal lontano 1923, quando in città nacquero ben due reparti, il “Gallarate I Cardinal Ferrari” e il “Gallarate II San Giorgio”. Erano anni difficili, soprattutto per via dell’avversione del fascismo, intenzionato a sopprimere ogni libertà anche nel campo dell’educazione; ma quando lo Stato fascista decretò nel 1928 la soppressione dello scautismo, molti reparti in tutta Italia continuarono a fare attività scout in modo clandestino, tra questi il Gallarate II, che testimoniò con coraggio i valori della libertà e della pace ai propri ragazzi fino al 1931. Con la fine della guerra e la Liberazione lo scautismo rinacque in tutta Italia; anche a Gallarate presso la Parrocchia di Santa Maria Assunta si formò un primo abbozzo di reparto scout nei giorni immediatamente seguenti la fine della guerra: la proposta scout incontrò ben presto il favore dei ragazzi, ed era accettato anche dalle famiglie perchè dopo gli stenti della guerra e l’indottrinamento fascista si tornava a parlare di libertà, di pace, di avventura. E di avventure gli scouts di Gallarate ne hanno vissute tante, come il pellegrinaggio in bicicletta a Roma per l’Anno Santo del 1950, oppure la partecipazione al raduno mondiale scout in Inghilterra del 1957, il campo mobile sui Pirenei nel 1977, il campo mobile in bicicletta fino a Venezia nel 1983, oppure ancora la discesa in canoa del Po nel 1994, solo per citarne alcune. Ma non si tratta solo di avventure, gli scouts di Gallarate si sono dimostrati pronti in diversi momenti difficili, sia in occasione del terremoto del Friuli del 1976 sia dopo quello del 1980 in Irpinia, e c’è un po’ di presenza degli scouts gallaratesi anche nella ricostruzione dell’Umbria dopo il terremoto del 1997, per non parlare dell’esperienza di servizio a Sarajevo nel 1996. La storia del gruppo scout di Gallarate, che è stata raccolta e documentata in un libro di prossima pubblicazione, è una storia di generazioni di ragazzi che attraverso il gioco, l’avventura, la vita all’aperto e la fedeltà ai principi espressi, cento anni fa come oggi, dalla stessa legge scout valida in tutto il mondo, si sforzano di crescere uomini e donne liberi e responsabili, di fare del proprio meglio per “lasciare il mondo un po’ migliore di come lo si è trovato”. Con il loro linguaggio semplice e giocoso i ragazzi e la ragazze del gruppo scout AGESCI Gallarate 1° comunicheranno il senso e il valore della ricorrenza del centenario dello scautismo domenica 10 giugno, innanzitutto con una mostra sullo scautismo e sul gruppo cittadino, che si terrà in piazza Libertà dalle 9,00 alle 18,00; è organizzata inoltre una caccia al tesoro, con partenza dal Palazzo Broletto alle ore 14,00 ed arrivo, con premiazione e merenda per tutti, in piazza Libertà per le 16,30. Per iscrizioni ed informazioni si può contattare il seguente indirizzo: scout.gallarate@libero.it
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