La Mater Domini promossa fra le “eccellenze sanitarie”
È la prima struttura del Varesotto a ricevere la certificazione di qualità medico-sanitaria della Joint Commission International
Il 20 luglio 2007 l’Istituto Clinico Mater Domini ha ufficialmente ottenuto l’accreditamento all’eccellenza da parte di Joint Commission International, il più importante ente internazionale per la certificazione della qualità delle strutture sanitarie con oltre 17.000 Istituti accreditati negli Stati Uniti e 15 in Europa.
Oggi Mater Domini rientra quindi a pieno titolo nella rosa delle poche strutture che possono vantare questo prestigioso riconoscimento, ma soprattutto è attualmente l’unica struttura nella provincia di Varese ad averlo ottenuto.
Oltre all’Istituto, sono accreditate solo 7 strutture in Italia, di cui 5 in Lombardia: Istituto Clinico Humanitas (Rozzano – MI), Humanitas Gavazzeni (Bergamo – BG), I.E.O. (Milano), Centro Diagnostico Italiano (Milano), Presidio Ospedaliero Oglio Po (Casalmaggiore – CR).
Questo accreditamento all’eccellenza è un percorso che l’Istituto Clinico Mater Domini ha deciso di intraprendere su base volontaria, consapevole dell’importanza fondamentale della creazione e del mantenimento di un ambiente costruito intorno ad un processo globale di cura per il paziente e le sue necessità.
Questa scelta è stata anche convalidata dalla Regione Lombardia che ha affidato ad un team di consulenti Joint Commission la valutazione della qualità ospedaliera delle aziende pubbliche e private della regione, attraverso la considerazione di una parte degli standard previsti dall’acccreditamento internazionale, standard tutti soddisfatti da Mater Domini.
A differenza della certificazione ISO 9000, concepita in ambito industriale e successivamente applicata in contesti diversi, il nuovo accreditamento si basa su standard tipicamente medico-sanitari, mira alla migliore organizzazione del percorso di cura, supporta il cambiamento culturale di tutto il personale e pone la massima attenzione al percorso di cura del paziente nei suoi aspetti più concreti e meno formali.
In breve, Joint Commission International considera non solo l’aderenza a determinati standard, ma l’intero processo di cura del paziente.
Si è così concluso positivamente, con il raggiungimento di tutti gli standard e la conferma della validità del modello gestionale di Mater Domini, un percorso impegnativo iniziato nel mese di Novembre del 2004 che si è basato su di un grande lavoro di squadra.
Diversi gruppi di lavoro composti da diversi professionisti (Direzione Sanitaria, medici, infermieri, tecnici, personale amministrativo, ecc.) si sono occupati della riorganizzazione dell’attività sanitaria e gestionale di Mater Domini al fine di soddisfare tutti gli standard richiesti per l’accreditamento.
Ricordiamo che i 384 standard coinvolgono tutta la vita dell’ospedale e riguardano sia l’area clinica (accesso e continuità assistenziale, diritti del paziente e dei suoi familiari, valutazione, cura ed educazione del paziente), che quella tecnico-amministrativa (gestione delle informazioni, prevenzione e controllo delle infezioni, governo, leadership e direzione, gestione e sicurezza delle infrastrutture, qualifica e formazione del personale).
Il cammino per la certificazione ha permesso di realizzare e rendere operativi una serie di progetti/azioni che assicurano al paziente un’attenzione sempre più accurata. Tra questi:
– l’identificazione di un medico di riferimento (tutor) che, durante tutte le fasi del ricovero, informa il paziente, un suo familiare o il medico di medicina generale circa l’evoluzione della malattia e l’iter diagnostico-terapeutico intrapreso;
– La creazione della cartella clinica informatizzata che ingloba in un unico strumento sia la parte medica che infermieristica (attualmente in fase di collaudo);
– L’ottimizzazione del processo di informazione ed educazione del paziente attraverso la realizzazione di materiale informativo studiato ad hoc (guide al ricovero, informative al paziente per le principali patologie, protocolli di educazione alla dimissione) oppure attraverso il nuovo videoterminale touch-screen, primo in Lombardia per innovazione e completezza delle informazioni che, posto al letto di ogni degente (136 posti letto), consente l’utilizzo individuale dei servizi di intrattenimento (televisione, etc.), informazione ed educazione sanitaria (ampia sezione di educational dedicata a test, protocolli informativi e filmati) per approfondire la conoscenza su patologie e programmi di cura.
– Un’attenzione particolare alle pratiche ed usanze imposte dai diversi culti religiosi
– Una sensibilizzazione verso le persone anziane, i disabili e le donne in gravidanza.
Questi sono solo alcuni esempi di tutto lo sforzo organizzativo verificato dalla commissione all’Istituto Clinico Mater Domini, una “piccola” ma “grande” realtà che, giorno dopo giorno, passo dopo passo, dimostra di avere sempre più la grinta e le tenacia per affrontare e vincere nuove sfide con un unico fine: considerare il paziente sempre al centro del proprio percorso di cura.
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