Commissione Bilancio: approvata la finanziaria
Sgravi Irpef per redditi bassi e addio al tiket di 10 euro le novità
Via l’addizionale Irpef dello 0,3% per chi guadagna fino a 15.493,71 euro all’anno e riduzione in quota parte per tutti gli altri redditi, addio al ticket sanitario di 10 euro e conferma dell’azzeramento della tassa sul metano. Tre provvedimenti che dal prossimo gennaio faranno risparmiare complessivamente ai lombardi tasse per circa 400 milioni di euro.
E’ questa in sintesi l’asse portante della manovra di Bilancio per il 2008 (Finanziaria 2008, Bilancio pluriennale 2008-2010 e Collegato ordinamentale) messa a punto da Regione Lombardia che oggi è stata approvata a maggioranza dalla Commissione Bilancio presieduta da Rosi Mauro (Lega Nord). I documenti finanziari, sui quali nelle scorse settimane si erano pronunciate anche le altre sei commissioni regionali permanenti, andranno adesso all’esame dell’Assemblea regionale per l’approvazione definitiva la prossima settimana.
Le sedute della sessione di Bilancio sono convocate per i giorni 18, 19,20 e dicembre.
Durante la seduta di Commissione, alla quale ha preso parte anche l’Assessore alle Finanze Romano Colozzi, si sono discussi a approvati anche alcuni emendamenti. Le modifiche prevedono uno sconto Irap alle scuole materne autonome nell’ordine di 1 milione di euro (richiesta avanzata con diversi Ordini del Giorno in Aula da parte di Margherita Peroni di Forza Italia e di Luca Gaffuri della Margherita). Inoltre, in coerenza con il principio di territorialità delle risorse fiscali affermato dall’articolo 119 della Costituzione, è stato decisa la riscossione diretta della Regione delle somme che si recupereranno con controlli e accertamenti sull’imposta Irap.
Il Bilancio di Regione Lombardia per il 2008 è di 23 miliardi e 913 milioni di cui 15 miliardi e 540 milioni vanno per il servizio sanitario, 1 miliardo e 412 milioni per i servizi socio assistenziali (75% della manovra). Per la non autosufficienza ci sono risorse pari a 1 miliardo e 380 milioni, cifra in crescita rispetto allo stanziamento del 2007 . Per il trasporto pubblico locale sono previsti 524 milioni, destinati per la maggior parte all’acquisto di nuovi treni, 625 milioni per infrastrutture e mobilità, 217 milioni per la formazione e il lavoro, 111 milioni per anziani, minori e handicap. Per i prossimi tre anni gli investimenti programmati sono di 1 miliardo e 970 milioni di euro così suddivisi: 971 per il 2008, 706 per il 2009 e 293 per il 2010.
“Con questa manovra – ha detto la Presidente della Commissione Bilancio Rosi Mauro – vogliamo dimostrare ai cittadini cosa potrebbe fare Regione Lombardia se il nostro ordinamento si reggesse sul federalismo fiscale. Qui parlano le cifre e i lombardi possono fare i conti: nonostante in Lombardia ritorni poco delle tasse che si pagano, siamo riusciti a mettere a punto una manovra che, oltre a garantire i nostri livelli di efficienza nei servizi, aumenta gli investimenti, azzera a 4 milioni e 100 mila contribuenti l’addizionale regionale Irpef, elimina il ticket sulle prestazioni specialistiche ambulatoriali e congela la tassa sul metano. Noi diciamo ai lombardi che potremmo fare di più, ma molto di più. Roma frena però le nostre politiche, impegnata com’è a cercare di ritardare l’attuazione del federalismo fiscale”.
Addizionale Irpef – Dal 1 gennaio 2008 la quota di reddito pari o inferiori a 15.493,71 euro sarà totalmente esente da questa tassa addizionale (0,3%). Sarà solo assoggettata all’aliquota imposta dallo Stato e non derogabile dalla Regione Lombardia. In pratica chi ha un reddito non superiore a questa cifra – cioè 4 milioni e 100 mila contribuenti – non pagherà l’addizionale; chi ha un reddito superiore (1.480.000 contribuenti), la vedrà ridotta: la pagherà cioè solo per la parte eccedente i 15.493,71 euro.
Ticket – Non si pagherà più il ticket regionale di 10 euro sulle prestazioni specialistiche ambulatoriali. Questa manovra si stima che produca uno sgravio ai cittadini pari a 50 milioni. Rimarrà solo il ticket di 36 euro, imposto per legge statale. Così come rimarranno tutte le esenzioni, progressivamente messe in atto dal 2002 a oggi, per molteplici categorie di cittadini: anziani, bambini, pazienti che soffrono di particolari patologie, o cittadini appartenenti alle fasce più deboli. Tali esenzioni riguardano la farmaceutica (circa il 50% delle ricette), il Pronto soccorso e, appunto, la specialistica ambulatoriale (70%).
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Fakir, Roggero e il rischio che corriamo
Felice su Il costo del carburante continua a salire: si pensa all'introduzione delle accise mobili
MACALONE su Fakir, Roggero e il rischio che corriamo
principe.rosso su Varese, distrutto per la seconda volta lo striscione 'Restiamo Umani': la denuncia del Comitato per la Palestina
fracode su Varese, distrutto per la seconda volta lo striscione 'Restiamo Umani': la denuncia del Comitato per la Palestina
Stefano Montani su Varese, distrutto per la seconda volta lo striscione 'Restiamo Umani': la denuncia del Comitato per la Palestina






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.