La Yamamay serve il poker, Sassuolo ko

Busto A.-Sassuolo 3-1. Quarta vittoria consecutiva per Viganò e compagne e quarto posto raggiunto. Migliore in campo Saara Esko, autrice di ben 24 punti

E sono quattro. La Yamamay rimanda al mittente le velleità della Unicom Starker Kerakoll Sassuolo e con una prestazione tutta sostanza conquista il suo quarto successo in serie. Viganò e compagne festeggiano sotto la curva un successo fondamentale per il prosieguo della stagione e mandano segnali importanti alle corazzate del campionato. Vinti i primi due set piuttosto agevolmente, le emiliane rientrano in gara aggiudicandosi il terzo parziale e dando battaglia fino all’ultima palla, che però arride alle biancorosse grazie al muro di Saara Esko (mvp del match). Con il 3-1 odierno la Yamamay raggiunge l’Asystel Novara (impegnata domenica contro Santeramo) al quarto posto, piazzamento impronosticabile alla vigilia del campionato. Un campionato che, ne siamo certi, regalerà ancora tante soddisfazioni alla Futura Volley.

COLPO D’OCCHIO – Le telecamere di Sky illuminano un “PalaYamamay” vestito a festa per l’anticipo della quindicesima giornata. La musica a tutto volume accompagna l’ingresso in campo delle squadre, con un’autentica ovazione per Lucia Bosetti, schiacciatrice tradatese che lo scorso anno ha condotto Orago al tricolore Under 18. Da segnalare la presenza in tribuna della Nazionale spagnola di nuoto, impegnata domani a Busto nel Trofeo Biancorosso.

I SESTETTI – Come nelle previsioni, Katerina Buckova e Natalia Viganò sono regolarmente in campo nonostante una condizione non certo al top. Formazione titolare quindi per la Yamamay, come del resto anche per Sassuolo: Pincerato al palleggio, Bosetti e Kozuch di banda, Turlea opposto, Nucu e Plchotova centrali con Cozzi libero.

LA PARTITA – L’avvio è targato Saara Esko, la più precisa fra le bocche da fuoco bustocche, con i muri di Parenti e Viganò che valgono l’8-4 della prima pausa. Sale in cattedra anche Serena Ortolani, la cui straordinaria potenza offensiva regala alle compagne il massimo vantaggio (13-7). Sassuolo però non può restare a guardare e, trascinata dalle bionde Kozuch e Plchotova, raggiunge le biancorosse a quota 17. La Yamamay torna ad allungare quando Turlea schiaccia fuori un facile attacco (20-18), poi il turno in battuta di Ortolani decide il primo set, perché la ricezione emiliana va in crisi regalando il vantaggio bustocco: 25-19. 

Il copione non cambia nel secondo parziale, con il fondamentale muro-difesa Yamamay praticamente perfetto, mentre dall’altra parte Sassuolo soffre le pene dell’inferno (6-2). Coach Ferrari rileva Bosetti per Vitez e le sue ragazze si riavvicinano sino al meno due, ma un paio di errori consecutivi in attacco ricacciano indietro Turlea e compagne (15-10). Gli strappi proseguono: Sassuolo ricuce, Busto risponde e nel finale tiene bene nonostante qualche errore non forzato, poi la schiacciata out di Bosetti segna il conclusivo 25-22.     

Punta nell’orgoglio, la Unicom è protagonista di una partenza sprint nel terzo parziale (1-5), spinta dai muri di Plchotova e da una Turlea in grande spolvero. L’errore di Esko regala il + 5 alle emiliane, poi tre attacchi imprecisi rimettono in corsa la Yama, che con Ortolani sotto rete impatta a quota dieci. Il vantaggio è gentile concessione di Plchotova (13-12), mentre Buckova a muro realizza il 16-14 del secondo timeout tecnico. La prestazione difensiva biancorossa è assolutamente da incorniciare (esemplare in questo senso il punto del 17-16), ma stavolta Sassuolo non molla e con Turlea e Vitez si guadagna due palle set consecutive, trasformate al primo tentativo dal muro di Plchotova: 22-25.  

Equilibrio totale nel quarto set, perché una Sassuolo ormai pienamente in gara arriva alla prima pausa sotto di una sola lunghezza (8-7). Il “PalaYamamay” si scalda quando un giudice di linea inverte la decisione del primo arbitro regalando il punto alla Unicom (10-10), poi però un ace a dir poco fortunoso di Esko e Buckova a muro operano il mini-break biancorosso, ribadito da Ortolani sul 18-15. Sotto rete la Yama è letale, con Parenti e Viganò a segno e coach Ferrari a dare la sveglia alle proprie ragazze, subito pronte a ridurre il gap (22-21). Turlea serve il pareggio a quota 23, ma a festeggiare è sempre Busto: Ortolani conquista il primo match point, Esko mura il 25-23 e gli oltre 3000 del PalaYamamay festeggiano ancora, un’abitudine ormai consolidata da queste parti.

SPOGLIATOI – E’ una Saara Esko alquanto modesta quella che si presenta in sala stampa: «Stasera ho sofferto un po’ in ricezione, mentre in attacco posso dire di aver giocato bene. Oggi si vedeva che eravamo un po’ stanche, ma quando si tratta di fare i punti decisivi siamo sempre lì con la testa». Davvero raggiante invece Carlo Parisi, tecnico di una Yamamay sempre più vincente: «Devo fare i complimenti alle ragazze. Venivamo da tre partite davvero impegnative, ma oggi sono state ancora una volta concentrate fino alla fine. Oggi abbiamo sprecato qualcosa, però essere venuti fuori alla lunga è stato ancora più importante. Non è facile preparare così tante gare in pochi giorni, ed uscire in questo modo da una settimana del genere è davvero confortante. La squadra ha preso coscienza della propria forza, soprattutto in occasione del successo con Pesaro. I nostri successi non sono frutto né di errori arbitrali, né del caso» chiosa il coach calabrese in riferimento alle dichiarazioni di Manu Benelli al termine del match contro Imola.

Sul fronte emiliano la prima a parlare è l’enfant du pays Lucia Bosetti: «Siamo sempre rimaste in gara nonostante un gioco piuttosto scontato. La nostra battuta non è stata così efficace come la loro: sono convinta che possiamo fare meglio di stasera e speriamo di non perdere troppi punti per strada da qui in avanti. Per quanto riguarda la mia prestazione, ho sofferto parecchio il muro della Yamamay. Mi spiace non essere stata molto positiva in attacco, penso però di aver disputato una buona prestazione in ricezione e a muro». Piuttosto deluso invece è il coach Tommy Ferrari: «Busto ci ha messo in difficoltà da subito, impedendoci di sfruttare il nostro punto forte, ovvero il fondamentale muro-difesa. In panchina ho sofferto molto perché non ho visto il bel gioco espresso in altre occasioni».

Yamamay Busto Arsizio – Unicom Starker Kerakoll Sassuolo 3-1 (25-19, 25-22, 22-25, 25-23)

Busto Arsizio: Ortolani 22, Viganò 7, Buckova 9, Valeriano, Esko 24, Dirickx 1, Ravetta ne, Molinengo (L), Fokkens ne, Siscovich ne, Luciani ne, Parenti 9. All.: Parisi.

Sassuolo: Nucu 9, Vitez 6, Cozzi (L), Turlea 20, Devetag ne, Bosetti 8, Pincerato 4, Lancellotti, Rastelli ne, Kozuch 8, Havelkova ne, Plchotova 15. All.: Ferrari.

Arbitri: Trevisan – Rusalen

Note. Battute errate: B 7, S 9. Vincenti: B 3, S 1. Muri: B 15, S 13.

Spettatori: 3364

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Pubblicato il 08 Febbraio 2008
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