Spaccio di hashish, tre arresti
Nel pannello della portiera sono stati recuperati panetti di hascisc per oltre 5 chilogrammi di peso
Oltre cinque chili di hascisc e tre arresti sono il frutto dell’ennesimo colpo che i carabinieri del Comando provinciale hanno inferto al mercato della droga nella provincia di Varese.
Si tratta di un cittadino marocchino S.H. 27enne residente a Rovello Porro (CO) e due italiani B.N. 40enne artigiano da Inarzo (VA) e P.D 35enne operaio da Mornago(VA).
I carabinieri da tempo stanno monitorando i locali pubblici
considerati a rischio della provincia. Nel corso di uno di questi una pattuglia in borghese del Nucleo investigativo di Varese ha notato nei pressi di un bar della periferia di Saronno S.H. arrivare a bordo della sua autovettura una Renault Clio di colore blu scuro. L’uomo dopo essere sceso dalla macchina e aver parlato con altri connazionali è apparso agitato e, dopo avere effettuato alcune telefonate, visibilmente nervoso e circospetto. I militari hanno deciso quindi di osservarlo per seguirne i successivi movimenti. L’uomo dopo diverse telefonate è risalito sulla sua vettura dirigendosi prima verso Castiglione Olona e dopo avere percorso strani itinerari, sicuramente finalizzati a verificare se fosse o meno pedinato, si è diretto verso Buguggiate prima ed Inarzo e Casale Litta poi. In quest’ultima località, nella zona industriale, verso le ore 20,00 è giunta un’altra autovettura con a bordo i due italiani. Gli uomini sono scesi dalle macchine e hanno iniziato un fitto conciliabolo. I militari hano quindi chiesto rinforzi ad altre pattuglie in attesa di un possibile intervento. Ad un tratto uno dei due italiani ha consegnato al marocchino una busta e questi dopo averla intascata si è avvicinato alla sua auto e ha iniziato a smontare un pannello della portiera. A quel punto è scattato l’intervento ed i tre sono stati bloccati. In tasca al marocchino sono stati ritrovati 9mila euro in contanti, mentre all’interno del pannello della portiera sono stati recuperati panetti di hascisc per oltre 5 chilogrammi di peso.
I tre, arrestati con l’accusa di detenzione e spaccio di stupefacenti in concorso, si trovano ora detenuti nel carcere di Busto Arsizio.
«L’attenzione sul fenomeno deve rimanere alta – spiegano i carabinieri -. Evidentemente ancora non ci si rende conto della pericolosità derivata dall’assunzione delle sostanze stupefacenti anche di quelle definite, a torto, leggere. Gli effetti sia quelli immediati che a lunga durata non sono prevedibili e sebbene varino da soggetto a soggetto restano
comunque devastanti».
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