Liuc e Hypo Group a sostegno dell’imprenditoria giovanile

Presentato all'Università Carlo Cattaneo il Premio Hypo Innovazione

È stata presentata oggi all’ Università Carlo Cattaneo – LIUC la prima edizione del Premio Hypo
Innovazione, che coinvolge Hypo Group
Alpe Adria assieme all’Aifi (Associazione italiana del private equity e venture
capital) e a 5 atenei italiani, tra cui la LIUC.
La competizione, con cadenza annuale, mette a confronto “giovani imprenditori”
e i loro business plan per un’iniziativa imprenditoriale innovativa, derivante
anche da un progetto di ricerca. Non si tratta, però, di un concorso che mette
in palio soltanto una cifra simbolica e un riconoscimento, seppur prestigioso:
il premio finale, infatti, è di “sostanza”.
Il progetto vincitore sarà finanziato dall’istituto
bancario con 150mila euro, a tasso zero e senza bisogno di garanzia. Sarà,
così, possibile dare ai potenziali neo-imprenditori uno strumento finanziario
concreto e adeguato per tradurre in realtà la propria idea.
L’iniziativa, inserita nel programma di
responsabilità sociale di Hypo Group Alpe Adria, è stata proposta dalla giuria
del bilancio sociale, assise indipendente presieduta dalla giornalista Emanuela
Falcetti e composta dai principali stakeholder (dalle istituzioni alle
associazioni dei consumatori).
«Il ruolo moderno delle banche comporta una maggiore assunzione di
responsabilità nei confronti dello sviluppo economico e sociale – commenta
l’Amministratore Delegato dell’istituto, Lorenzo
Di Tommaso
– il sistema del credito deve premiare quelle idee
imprenditoriali che hanno un futuro, ma che non riescono a nascere per mancanza
patrimoniale. Non vale più il vecchio adagio secondo cui le banche prestano
soldi soltanto a chi li ha già. L’economia italiana, per ripensare la propria
competitività, ha bisogno di stimolare la nascita di nuove imprese sulla base
delle idee dei giovani».
Il prof. Fernando
Alberti
, docente di Strategie imprenditoriali e responsabile del Programma
di ricerca di ateneo "Imprenditorialità e distretti industriali" e il
prof. Alberto Poli, docente di
Formazione all’Imprenditorialità e coordinatore del gruppo di ricerca ERDC – Entrepreneurship
and Regional Development Center hanno sottolineato come l’Università Carlo
Cattaneo – LIUC sia da sempre attenta al tema dell’imprenditorialità e in
particolare dell’imprenditorialità giovanile.
Sul fronte della ricerca la LIUC ha ad oggi gestito progetti sul tema per oltre
700.000 euro, contribuendo al dibattito scientifico attraverso la produzione di
oltre 100 pubblicazioni, la partecipazione alle principali conferenze
internazionali e l’avvio di partnership con prestigiose università estere, note
per la propria focalizzazione sul tema dell’imprenditorialità.
Sul fronte della didattica, la LIUC – prima in Italia tra le Università – ha
avviato ormai 10 anni fa il corso inter-facoltà di Formazione
all’imprenditorialità rivolto ai propri studenti e ha sviluppato un master di
primo livello sul Management della Piccola e Media Impresa, giunto alla quarta
edizione.
Sul fronte del supporto all’imprenditorialità la LIUC ha partecipato a varie
iniziative di accompagnamento e incentivazione all’imprenditorialità: dal
progetto comunitario Saturno, finalizzato alla consulenza gratuita in fase di
start-up imprenditoriale, alla partecipazione a commissioni e premi per il
finanziamento di nuove iniziative imprenditoriali.
«La partecipazione alla prima edizione del Premio Hypo Innovazione, finalizzata
al finanziamento di un progetto innovativo da parte di giovani imprenditori – ha
detto Fernando Alberti, referente per la LIUC del premio e membro della giuria
– si inserisce nella più ampia politica di supporto alla imprenditoria
giovanile che il nostro ateneo sostiene da anni, dando opportunità di sostegno
concreto e fattivo alle idee imprenditoriali provenienti dalla nostra
popolazione studentesca e dal più ampio bacino di territoriale di competenza
dell’Università.»
«Questa iniziativa – commenta il Presidente di Aifi, Giampio Bracchi – svolge un ruolo prezioso nella ricerca di nuovi
talenti tra i potenziali imprenditori. I dati Aifi relativi al 2007 dimostrano
che in Italia il mercato dell’eary stage, cioè degli investimenti su aziende in
fase di avvio, anche grazie alla crescita del numero degli operatori attivi, è
in grande fermento. Tuttavia, rimane ancora poco presidiata la fascia di
interventi finanziari, tipica dei business angel e del seed capital, quella del
sostegno alle ‘idee imprenditoriali’, che richiedono, mediamente, interventi al
di sotto dei 500mila euro. È per questo che iniziative simili sono tanto più
apprezzabili e possono aiutare i vincitori ad avviare aziende che potranno
diventare, successivamente, appetibili per i venture capitalist».
La competizione è aperta a giovani imprenditori, anche in staff, di età media
inferiore ai quarant’anni. I nominativi vengono segnalati direttamente dalle
cinque università coinvolte e per la partecipazione è necessario redigere un
business plan ad alto contenuto di innovazione. Deve, cioè, puntare a nuovi
prodotti, mercati, processi produttivi e gestionali, modelli d’impresa.
I progetti imprenditoriali in concorso (la chiusura delle iscrizioni è fissata
per il 31 luglio) saranno esaminati da una giuria composta dai vari partner
dell’iniziativa e presieduta dal giornalista Oscar Giannino, direttore di
Libero Mercato. L’evento di premiazione si svolgerà entro il 30 settembre, in
una sede a rotazione. Il vincitore avrà tempo, poi, fino al 30 novembre per
provvedere all’iscrizione al Registro delle imprese.

Hypo Group Alpe Adria
Il Gruppo è presente con propri istituti bancari in dodici Paesi: Austria,
Italia, Slovenia, Croazia, Bosnia-Erzegovina, Serbia, Montenegro, Germania,
Ungheria, Bulgaria, Macedonia e Ucraina. La ramificazione internazionale di
Hypo Group Alpe Adria consente così di accompagnare e assistere gli
imprenditori che vogliono portare i propri affari anche all’estero. Il gruppo
conta 350 sedi con 6.500 dipendenti al servizio di un milione e 100mila
clienti. 
Hypo Group Alpe Adria Spa è una banca unica in Italia, in quanto è in grado di
offrire la più ampia e affidabile gamma di prodotti e servizi finanziari.
Grazie alla sua rete di agenzie leasing, di promotori finanziari e di
succursali distribuite in maniera capillare in tutto il Nord Italia, la Hypo
Group infatti è il partner ideale per gli imprenditori e i professionisti che
desiderano aumentare i propri business. Attualmente conta ventiquattro
succursali (due a Udine, Tavagnacco, Pordenone, Vicenza, Schio, Arzignano,
Treviso, Conegliano, Brescia, Lumezzane, Gardone Val Trompia, Rovato, Monza,
Erba, Padova, Verona, Trieste, Rovigo, Gallarate, Modena, Bergamo, Montebelluna
e Treviglio), trentacinque agenzie leasing e circa 130 promotori finanziari.

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Pubblicato il 12 Maggio 2008
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