Presidio in piazza San Giovanni per ricordare Genova 2001

Sette anni fa la grande manifestazione al G8 ma anche le devastazioni e le manganellate in strada, la scuola Diaz, Bolzaneto, Carlo Giuliani

"Una pallottola non uccide un’idea: Carlo vive". Così il Gruppo spontaneo antifascista annunciando per questa sera, lunedì 21 luglio, alle ore 20 in piazza San Giovanni, un presidio per ricordare i drammatici fatti di Genova in occasione della riunione del G8 nel luglio 2001. Alle 20,30 sarà proiettato il documentario O.P. – Ordine Pubblico – Genova 2001, a seguire l’intervento di un legale del Genoa Legal Forum e a seguire un concerto del cantautore Alessio Lega .

Sette anni or sono – eppure sembra ieri – le grandi manifestazioni di massa del Movimento no global contro i potenti della Terra e le loro politiche furono macchiate, dopo un lungo tam-tam che aveva "pompato" il confronto fino al parossismo, da gravi episodi di violenza, in testa la morte assurda di Carlo Giuliani. Il teppismo di un’infima minoranza, cariche delle forze dell’ordine anche contro manifestanti pacifici e disarmati, vicende ripugnanti come
le violenze di Bolzaneto e della scuola Diaz, mai pienamente chiarite neppure dalle recenti e pur tardive sentenze dei tribunali. "Fu massacro", dice la magistratura di quanto accadde alla scuola Diaz, ma anche "non fu tortura" a Bolzaneto. Sono stati condannati in tribunale 25 manifestanti accusati di saccheggio e devastazione, ma anche quindici (solo una parte) degli esponenti delle forze dell’ordine accusati per i fatti del G8, alcuni all’epoca e in seguito in posizioni di altissima responsabilità. Il Gruppo spontaneo antifascista vuole esprimere non solo il ricordo di quanto accaduto – il più grave episodio di sospensione dei diritti democratici in un paese occidentale dalla fine della seconda guerra mondiale, secondo vari osservatori – ma anche tutte le proprie perplessità per la lentezza e le reticenze nel farvi i conti, nelle aule di tribunale e non solo.

"Noi non vogliamo che tutto cada sotto silenzio. E non vogliamo dimenticare" scrivono gli organizzatori. "Non vogliamo dimenticare la repressione organizzata e pianificata a tavolino da tutti i livelli delle forze di polizia e delle stato, le cariche indiscriminate e il sangue per le strade, la mattanza alla scuola Diaz e le torture a Bolzaneto, le coperture, i depistaggi, le menzogne, Genova deserta e ingabbiata, il gas C.S. negli occhi, sulle mani, nelle gole ad asfissiare persone, diritti e democrazia. Non vogliamo dimenticare chi, dentro e fuori dai cortei, ha contribuito e permesso che succedesse tutto questo. Non vogliamo dimenticare un omicidio commesso per strada e ripetuto un’infinità di altre volte, in seguito, su giornali e televisioni. Ma non vogliamo dimenticare neanche l’altro mondo sceso in strada, i sorrisi, i canti e i battimani, le piazze tematiche, le risposte concrete e le mani alzate dipinte di bianco, la resistenza attiva e passiva, i genovesi che aprono i loro portoni e salutano dai balconi distribuendo acqua, cibo e musica a tutto volume. Non vogliamo dimenticare le trecentomila persone che hanno riempito la città di festa, di solidarietà, di proposte credibili per un futuro diverso e più umano e che sono state derubate di queste speranze a colpi di manganellate e lacrimogeni.
Non vogliamo dimenticare un ragazzo che non c’è più".

Tutti gli eventi

di ottobre  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 21 Luglio 2008
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.


Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.