I camper colorano le strade dei Mondiali
Arrivano da tutta Europa e si sono posizionati sul circuito: la maggior parte sono sui Ronchi, ma anche a Bobbiate e sul lungolago cominciano ad affollarsi
Arrivano da tutta Europa: Francia, Spagna, Svezia, Germania, ma
soprattutto Belgio e Olanda. Sono una delle attrazioni di ogni mondiale e Varese non fa eccezione. I camperisti, i super tifosi che colorano i bordo strada di ogni gara ciclistica che si rispetti, stanno arrivando a frotte nella città Giardino. Si sistemano sul circuito, a Bobbiate, sui Ronchi, sul lungo lago, tutti in attesa delle gare iridate. Con loro, a colorare la città, cominciano a farsi vedere appassionati delle due ruote che sfidano le salite del Varesotto, bandiere multicolori su case, negozi e scuole:
La discesa che da Bobbiate porta al lago è un feudo belga dei tifosi di Van Avermaet, ottimo protagonista alla Vuelta che promette faville anche sulle strade di Varese: sei/sette mezzi con tanto di bandiere nazionali e regionali, foto del campione del cuore, cibi e bevande per chi si vuole fermare a scambiare due parole in anglo-belga-italiano. Sul lungolago i camper arriveranno, per ora
ce ne sono pochi, due italiani da Ravenna, ovviamente tifosi di Bettini. Quando si arriva sui Ronchi la musica cambia: le famiglie De Poorter e De Groot, arrivate da Belgio e Olanda per tifare Gesink e Van Avermaet. L’italianità è difesa invece da Carlo e Gina Meneghin, trevigiani con un passato da emigranti in Australia, ciclismo nel sangue e venti anni di gare alle spalle: «Una bella occasione per vedere una città che non conoscevamo e per incontrare altri appassionati come me – spiega il signor Gino, orgoglioso ex ciclista che ha trasmesso la passione alla moglie -. A me fanno paura gli spagnoli, Bettini può rivincere anche se avrà addosso gli occhi di tutti. Occhio anche ai lussemburghesi Schleck e all’americano Leipheimer».
A metà della salita più dura del mondiale, entrati in via Maneggio, davanti agli occhi si apre una distesa immensa di camper da ogni
nazione, sistemati sul prato con tanto di tende, tavole imbandite e un’organizzazione che dà il segno dell’esperienza di questi tifosi da trasferta. Ci sono alcuni spagnoli a fare il tifo per Contador e Valverde (preso in giro da alcune scritte – "Piti-Valv" – sulla strada che ricordano la sua vicenda di presunto doping), francesi piuttosto disillusi per una squadra che non sembra dare adito ad eccessive speranze, tedeschi uniti nel sostegno al giovane Schumacher e pochi italiani, con una certezza però: «Vincerà il “Grillo” Bettini – spiegano Gino e Umberto da Pistoia e Torino -. Facciamo il tifo per tutti, comunque. La città ci sembra bella, non ci eravamo mai stati ed è un’occasione interessante: non ci aspettavamo così tanto movimento, tra colline, montagne, laghi e pianure. Veramente piacevole. L’organizzazione anche, ma su questo c’erano pochi dubbi: siamo bravissimi a mettere in pista cose come questa, purtroppo poi siamo altrettanto bravi a distruggere tutto, ma godiamoci la corsa e poi vedremo».
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
principe.rosso su Il governo sospende Schengen, a Malpensa scattano i controlli sui voli dalla Spagna
Felice su Il vero pericolo non è il bosco. È chi lo abbandona
Bustocco-71 su "Davvero è necessario asfaltare la ciclabile della valle Olona?"
Maxim59 su Ciclopedonale del Piambello, il traguardo si avvicina: nuovi lavori per completare il percorso dal Ceresio
MarcoF su "Davvero è necessario asfaltare la ciclabile della valle Olona?"
principe.rosso su Sprangate e bottigliate in zona piazza Risorgimento a Gallarate, la Questura chiude il minimarket per sette giorni










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.