Strage di immigrati, un arresto
Uno dei presunti responsabili della strage di giovedì a Castelvolturno è stato preso dalla squadra mobile della questura di Caserta
Uno dei presunti responsabili della strage di giovedì a Castelvolturno è stato arrestato dalla squadra mobile della questura di Caserta. Si tratta di Alfonso Cesarano, di 34 anni.
E’ stato catturato dalla polizia in casa dei genitori, a Baia Verde, la stessa località dove poco prima della strage di immigrati di colore era stato ucciso il titolare di una sala giochi.
Le forze dell’ordine, inoltre, hanno implementato i presidi e i controlli sul territorio. Altre persone avrebbero subito controlli approfonditi nell’ambito della ricerca dei sicari della strage.
La sparatoria era avvenuta nella trattoria «Totore», luogo di ritrovo per gli extracomunitari della zona. Il fatto era avvenuto pochi minuti dopo l’agguato in cui era rimasto ucciso, sempre nella stessa provincia, a Baia Verde, un titolare di una sala giochi, di nazionalità italiana. L’uomo si chiamava Antonio Celiento, aveva 53 anni e precedenti penali per furto e rapina. Era stato freddato all’interno del suo locale con circa venti i colpi di pistola.
Oltre a Celiento sono morti sei immigrati di origine africana. Secondo le forze dell’ordine si è trattato di un regolamento di conti. Per gli inquirenti potrebbe trattarsi di narcotrafficanti.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Fakir, Roggero e il rischio che corriamo
Felice su Il costo del carburante continua a salire: si pensa all'introduzione delle accise mobili
MACALONE su Fakir, Roggero e il rischio che corriamo
principe.rosso su Varese, distrutto per la seconda volta lo striscione 'Restiamo Umani': la denuncia del Comitato per la Palestina
fracode su Varese, distrutto per la seconda volta lo striscione 'Restiamo Umani': la denuncia del Comitato per la Palestina
Stefano Montani su Varese, distrutto per la seconda volta lo striscione 'Restiamo Umani': la denuncia del Comitato per la Palestina






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.