Fuga di gas in centro. Evacuata una palazzina
L'allarme è partito da una villetta in via Marzorati angolo via Brambilla (zona Brunella). Al lavoro per tutto il giorno vigili del fuoco e tecnici dell'Aspem. La viabilità nella zona è limitata
Una Fuga di gas si è verificata in via Marzorati all’angolo con via Brambilla. A dare l’allarme una famiglia che abita in una villetta, al civico 2, all’incrocio delle due strade, allarmata dal forte odore di gas che in poche ore nella giornata di sabato aveva invaso la casa. La proprietaria della casa, che abita insieme ai due anziani genitori, ha chiamato i Vigili del Fuoco che a loro volta ha allertato l’Aspem. Nella notte i tecnici avevano già iniziato i lavori di scavo, proseguiti poi per tutta la mattinata di domenica. Con delle speciali sonde hanno cercato di individuare il punto esatto della perdita.
«È difficile trovarlo subito – spiegano i Vigili del Fuoco – perchè il gas impregna il terreno e, a seconda della consistenza dello stesso,si infiltra e viaggia . I proprietari della casa, da cui è partito l’allarme, sentivano l’odore di gas persino nelle scatole della corrente elettrica. Il gas viaggia e si infila dove trova strada».
Nel frattempo i tre inquilini, che erano stati evacuati, hanno passato la notte nella casa di una parente a Sant’Ambrogio e a turno hanno "presidiato" l’abitazione.
La viabilità è stata limitata ai residenti e ai partecipanti a una conferenza in corso al collegio De Filippi.
Già in passato in via Marzorati c’era stata una fuga di gas che i curiosi acccorsi al "nuovo" scavo ricordavano bene.
«È difficile dire come avvengano queste fughe – ha spiegato il responsabile della squadra dei Vigili del Fuoco -. Non necessariamente sono dovute alla vecchiaia delle tubature. A volte dipende dalla mancata accortezza del loro posizionamento. Basta una pietra appuntita che per dieci anni preme sul tubo, che all’ennesimo passaggio di un pullman fa cedere il tubo. Bisognerebbe posizionarli su un letto di sabbia che ammortizza gli urti».
I lavori sono proseguiti per tutta la giornata, e anche al calar della sera i vigili del fuoco hanno assistito agli scavi lungo la via con mezzi dotati di illuminazione. Della perdita che ha causato la fuga di gas per ora non c’è traccia e il rischio è che si debba proseguire negli scavi sollevando ancora buona parte della pavimentazione di via Marzorati. I lavori, fanno sapere i vigili del fuoco di Varese, proseguiranno fino a quando non verrà individuato il punto esatto della perdita.
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