Dalla Cina all’Insubria, il viaggio di uno studente da 110
Liu Tao, il primo candidato cinese al master “Il sistema Italia per i cinesi del XXI secolo”, è giunto con successo alla conclusione del suo percorso didattico socio-economico
Lo studente di Pechino ha frequentato gli insegnamenti di Economia, Giurisprudenza e Storia (italiana ed europea) con notevole profitto, spostandosi tra le sedi universitarie di Varese e Como. Liu Tao ha riassunto le discipline in tre tesi brevi in italiano, su temi complessi come il Cristianesimo e l’Islam nell’identità europea; la Costituzione italiana; i partiti politici italiani dal dopoguerra ai giorni nostri.
Lunedì 25 maggio, a Varese, nella sede di via Ravasi dell’Università dell’Insubria, ha concluso il suo master, sostenendo l’esame davanti a una commissione formata dal rettore Renzo Dionigi, dalla preside della Facoltà di Giurisprudenza Maria Paola Viviani Schlein e dai professori Claudia Sorti e Giuseppe Armocida.
Liu Tao, laureato a Pechino in Scienze Politiche, ha risposto alle domande in un buon italiano, dimostrando interesse e conoscenza degli argomenti e conseguendo la gratificante votazione di 110.
L’Università dell’Insubria intende continuare questa ottima esperienza internazionale, invitando a frequentare i suoi master altri studenti cinesi. Anche l’Ufficio Culturale dell’Ambasciata cinese a Roma, venuto a conoscenza delle iniziative dell’Università di Varese e Como nei confronti della Cina, ha mostrato interesse e compiacimento.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Cittadini svizzeri al voto il 29 novembre per decidere sull’uso dei fuochi d’artificio
principe.rosso su NAZA. Quando l’orrore diventa abitudine
lenny54 su Monteviasco, la pazienza è finita: "Otto anni di attesa, ora basta. Vogliamo poter vivere il nostro paese"
Felice su Ritrovare la terra: sotto l’asfalto c’è una risposta al riscaldamento globale. Serve partire
lenny54 su NAZA. Quando l’orrore diventa abitudine
Felice su Carenza dei medici di base, in due distretti su sette il 64% degli "orfani": Azzate e Tradate in difficoltà










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.