“L’autista del camion è stato molto coraggioso”
Alfredo Magliozzi, comandante della Polizia Stradale, commenta la dinamica dell'incidente sulla Sp1 e parla di "gesto eroico" del trasportatore
«L’autista ha fatto un atto che si può definire eroico». A parlare è Alfredo Magliozzi, comandante della Polizia Stradale di Varese, intervenuto sul posto dell’incidente che ha coinvolto un’autocisterna tra Capolago e Buguggiate.
Gli agenti della Polizia Stradale hanno ricostruito la dinamica: «Dalle prime informazioni raccolte e dalle testimonianze di alcuni guidatori sembra che il trasportatore abbia perso il controllo del camion a causa della rottura dei freni – spiega il comandante Magliozzi -. Il mezzo, che proveniva da Sud in direzione Varese, a quel punto aveva già preso velocità. Qui sta l’atto “eroico” del camionista: una volta accortosi della rottura, ha scelto di tagliare la corsia per tentare di appoggiarsi al guardrail dopo aver appurato che in senso opposto non passava nessuno: ha salvato se stesso e gli altri. È stato coraggioso, poteva andare molto peggio».
Il camion finito nella scarpata trasportava sei mila litri di gasolio ed era guidato da Luigi Marruso, padroncino quarantenne, che stava portando il carburante in un’azienda agricola di Varese per conto della Fratelli Leva di Gallarate. Ricoverato in ospedale con numerose fratture, i medici dicono che se la caverà. Il gasolio non è fuoriuscito dalla cisterna che, nonostante il forte impatto e il volo di circa dieci metri, ha tenuto.
Gli agenti della Polizia Stradale hanno ricostruito la dinamica: «Dalle prime informazioni raccolte e dalle testimonianze di alcuni guidatori sembra che il trasportatore abbia perso il controllo del camion a causa della rottura dei freni – spiega il comandante Magliozzi -. Il mezzo, che proveniva da Sud in direzione Varese, a quel punto aveva già preso velocità. Qui sta l’atto “eroico” del camionista: una volta accortosi della rottura, ha scelto di tagliare la corsia per tentare di appoggiarsi al guardrail dopo aver appurato che in senso opposto non passava nessuno: ha salvato se stesso e gli altri. È stato coraggioso, poteva andare molto peggio». Il camion finito nella scarpata trasportava sei mila litri di gasolio ed era guidato da Luigi Marruso, padroncino quarantenne, che stava portando il carburante in un’azienda agricola di Varese per conto della Fratelli Leva di Gallarate. Ricoverato in ospedale con numerose fratture, i medici dicono che se la caverà. Il gasolio non è fuoriuscito dalla cisterna che, nonostante il forte impatto e il volo di circa dieci metri, ha tenuto.
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