Abbattuta la ciminiera della Mazzucchelli
Della torre in valle alta oltre 60 metri è rimasta solo una base di 20; intorno sorgerà un’area per visitatori. Il Comune: “Era pericolante e non aveva più senso mantenerla”
Abbattuta la ciminiera della Mazzucchelli. Un pezzo di archeologia industriale della zona se ne è andato: sono rimasti i resti di una torre che prima era alta oltre 60 metri e che oggi non supera l’altezza di una casa, meno di 20 metri. La demolizione era iniziata nel 2008, dopo che una perizia ne aveva dichiarato l’instabilità e secondo cui i mattoni, che avevano più di un secolo, erano ormai deboli e si rischiava il crollo della struttura.«La cosa è un po’ più complessa da come sembra – spiega l’assessore e vicesindaco Ezio Limido – . I costruttori hanno presentato un progetto alternativo che dovrebbe salvaguardare una parte di questo monumento. Non si poteva mantenere così, non aveva senso: un monumento o lo conservi integralmente oppure è inutile».
Secondo l’assessore era anche impensabile una ristrutturazione dell’esistente: «Diciamo che questa ciminiera in muratura era a una singola canna, con fumi che passavano all’interno della struttura ed era molto danneggiata. C’era un pericolo a suo tempo dichiarato che ha indotto la giunta Battaini a procedere all’abbattimento. Noi ci siamo trovati di fronte a questa situazione: così come era adesso significava poco. Si terrà quel che rimane, creando, come proposto dai proprietari, un’area di sosta per comitive e visitatori».
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