Terzo successo per il Gasch e l’anno prossimo si ripete
Smontato il palco e ripulito il parco di Villa De Strens, del Gasch 2010, è rimasta ormai solamente la soddisfazione dei ragazzi della ProLoco giovani
Smontato il palco e ripulito il parco di Villa De Strens, del Gasch 2010, è rimasta ormai solamente la soddisfazione dei ragazzi della ProLoco giovani.
Anche quest’anno l’obiettivo di divertire e divertirsi è stato pienamente raggiunto: il Gasch, sponda “giovane” della stagione musicale gazzadese, è riuscita ad attirare una sera dopo l’altra sempre più pubblico, resistendo anche alle intemperie di sabato sera.
Saranno stati i nomi di prestigio contattati dall’associazione (Città Invisibili, Movida, The Shakers, the Hormonauts e un tributo agli Otierre), sarà stato il pollo allo spiedo, specialità culinaria che fa del Gash una festa “ruspante” in tutto e per tutto, saranno stati la birra, la bellezza del parco, gli eventi organizzati.
Ma più probabilmente il merito è da attribuire ai ragazzi del Gasch e al loro impegno, la fatica
e la voglia che ci hanno messo. Sono i ragazzi della Proloco giovani, l’organizzazione in continua espansione che da 4 anni anima il territorio di Gazzada Schianno con iniziative dedicate ai giovani, e che quest’anno per la terza volta hanno deciso di mettersi in gioco, perché la festa è anche un rischio, e regalare ai giovani di Gazzada e dintorni tre serate di puro divertimento nella travolgente cornice del parco della sede comunale.
Insomma, un grosso impegno ma soprattutto tanta soddisfazione, dicono dal Gasch, e la volontà, in ogni caso, di ripetere l’esperienza anche l’anno prossimo.
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