Pompieri volontari: che fine ha fatto la caserma di Tradate?

La questione sollevata da un lettore che aveva frequentato quattro anni fa i corsi di formazione. Il sindaco: “Doveva essere realizzata dai privati, come la caserma dei carabinieri. Si procede a rilento”

La caserma dei vigili del fuocoChe fine ha fatto la caserma dei vigili del fuoco di Tradate? Lo chiede uno dei volontari che è stato addestrato per far parte del distaccamento cittadino. In tutta l’area del tradatese, infatti, oltre a Saronno, Gallarate e Busto, non c’è una caserma dei pompieri. I vigili del fuoco devono fare viaggi di diversi minuti in caso di emergenza.
Il comune si era attivato per contribuire all’addestramento dei volontari, si erano effettuati i corsi a cui avevano partecipato decine di persone. La caserma, poi, doveva essere realizzata dall’amministrazione comunale, grazie agli oneri di urbanizzazione del centro Servizi. Soldi che sarebbero dovuti servire anche per la costruzione della nuova caserma dei carabinieri. Ma da anni entrambi i progetti sono fermi.
 
A chiedere delucidazioni è proprio uno dei volontari, Luca, che ha mandato una lettera in redazione: «Sono uno dei tanti Vigili del Fuoco Volontari che aspettano da 4 anni l’apertura della Caserma di Tradate – spiega -. É anni che dal Comando di Varese e sia dal Cumune di Tradate non abbiamo risposte serie e concrete, l’unica cosa che sappiamo é che un anno fa circa é stato cambiato il progetto e che attualmente la Caserma si regge solo su delle fondamenta e dei piloni, nemmeno le pareti anno ancora fatte (é da mesi se non da un anno che i lavori sono fermi). Considerate anche il fatto che oltre che non dare un servizio tempestivo di soccorso in quelle zone, cosa secondo noi principale, ci sono anche i costi che il Ministero e perciò tutti i contribuenti anno speso per formare il personale da mandare in servizio in suddetta Caserma: vestiario, cibo, carburante, istruttori, e altro. Soldi fino ad ora buttati nell’"immondizia"».
 
«Siamo i primi ad essere danneggiati – spiega il sindaco Stefano Candiani -. Nel progetto del distaccamento dei vigili del fuoco ci abbiamo creduto. Abbiamo attivato tutti i canali, ma la difficile situazione finanziaria ha colpito anche i privati che dovevano realizzare la struttura. Al palo sono rimaste le due caserme: quella dei carabinieri e quella più piccola dei vigili del fuoco».
La fideiussione con i privati che dovrebbero realizzare il centro servizi nella zona industriale, scade a fine anno. Dopo quella data i privati dovranno corrispondere al comune gli oneri di urbanizzazione: «Utilizzeremo quei soldi per realizzare le opere promesse. Ci troviamo con centinaia di migliaia di euro che l’amministrazione ha messo a disposizione in strutture. Posso dire solo che vorrei che il signor Luca fosse al fianco di questa battaglia e non contro. Ci crediamo in questo progetto e prosciugano su questa strada».
«I lavori della caserma dei vigili del fuoco procedono anche se lentamente – spiega Giovanni Russo, architetto responsabile del progetto -. Viene finanziata con soldi extra oneri di urbanizzazione e già nei prossimi giorni si dovrebbe procedere con la realizzazione dei tavolati. Ma non sappiamo ancora dire quando sarà finita». 

Galleria fotografica

Caserme ferme a Tradate 4 di 10
di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 25 novembre 2010
Leggi i commenti

Galleria fotografica

Caserme ferme a Tradate 4 di 10

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore