Rai e Svizzera “si spengono”, i varesini sbottano

In molte zone di Varese è scomparso il segnale della tivù pubblica. Parola d'ordine: pazientare e risintonizzare ogni tanto il decoder. Ci vorranno ancora alcuni giorni. Per quanto riguarda la Svizzera invece...

Tranquilli la situazione è sotto controllo. Anzi no. I vostri commenti il giorno dopo lo switch-off sono tra l’arrabbiato e il preoccupato. Dobbiamo dire, tirando un po’ le somme e cercando il lato buono della questione, che siete telespettatori molto selettivi: la maggior parte dei varesini si lamenta del fatto di non vedere più la Rai, primo, secondo, e terzo canale, e la Svizzera. “Troppi canali di televendite a doppioni e inutili” protestano i più. E in effetti non è semplice districarsi nel ginepraio di centinaia di canali, chi ha Sky poi deve prendere una laurea in “uso veloce del telecomando”.

Insomma, da ieri in molte zone di Varese non si ricevono più i canali del servizio pubblico. Che cosa è successo? E’ tutto come previsto? Lo abbiamo chiesto per voi al Servizo consumatori del Ministero dello Sviluppo Economico (numero verde 800022000).
La risposta è arrivata veloce e cortese: “Occorre pazientare ancora qualche giorno – ci ha detto la centralinista del call center – le prove sono ancora in corso e i tempi sono un po’ più lunghi del previsto. Per quanto riguarda i segnali Rai è probabile che le prove tecniche stiano rendendo il segnale troppo debole nelle zone come quelle di Varese. L’unica soluzione ancora per qualche giorno sarà quella di risintonizzare il decoder ogni tanto. Le frequenze cambiano in continuazione e la Rai dovrebbe presto tornare tra i canali del digitale terrestre”.

Caso Rai archiviato. Resta il problema della Svizzera.
Teoricamente la tv Svizzera e Mediaset avrebbero il diritto di trasmettere sullo stesso canale, ma per evitare una reciproca interferenza tra i due stati vigeva (fino a ieri) un accordo silenzioso di non trasmettere sulla stesse frequenze. Dopo lo switch-off, tuttavia, questo accordo potrebbe non valere più, da qui le difficoltà di molti nel vedere la Svizzera. Il canale della Svizzera potrebbe essere oscurato anche da Rete Capri, una nuova rete nazionale con centri di produzione a Capri, che ha intenzione di stabilizzarsi anche sul territorio lombardo (in molti già la vedono a Varese). Nel caso in cui non vediate la Svizzera e che ci teniate particolarmente, tuttavia, un buon antennista è in grado di bloccare il segnale delle tv italiane che vi si sovrappongono (che siano Mediaset o Rete Capri) per tenere pulito quello della TSI. In gergo questo impianto è definito "a trappola" e può essere realizzato dagli antennisti più capaci.

Conclusione, non resta che pazientare. Telecomando in pugno e tra un risotto e un giro in centro risintonizzare ogni tanto.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 27 novembre 2010
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