Una cena al buio, anche per chi ci vede
É una serata organizzata dall'Uici e si terrà mercoledì 15 dicembre al Ristorante Tana d'Orso
Prendere il bicchiere e portarlo alla bocca, parlare col vicino, individuare le posate e infilzare ciò che si ha nel piatto, riconoscere quello che si mangia attraverso il gusto: gesti comuni, banali, ma questa volta svolti in totale assenza di luce: è la Cena al buio, un’esperienza che sta prendendo piede in tutta in Italia e che mercoledì 15 dicembre sarà possibile vivere a Varese, presso il Ristorante Tana d’Orso, nell’antico borgo di Mustonate (in via Mottarone 43). La serata ha inizio alle h 19.30 con un aperitivo di benvenuto a luci soffuse e a seguire la cena, rigorosamente nel buio. E’ ancora possibile prenotare: il costo della cena è di 55 € e parte del ricavato sarà devoluto a UICI, Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti Onlus, sezione di Varese. Info e prenotazioni: info@cuochintesta.it – Tel. 335 477351 o 348 5117534.
Si tratta di un evento che mette alla prova ogni ospite, facendo vivere che ciò che è la norma per persone non vedenti, che si presteranno a fare da guide, prima accompagnando i partecipanti ai propri posti in sala e poi servendo le portate. Gli obiettivi della "Cena al Buio” sono tanti. Ridurre la distanza psicologica tra vedenti e non, stimolare tutti i sensi, che in mancanza della vista istintivamente si acuiscono, giocare a distinguere gli oggetti senza la vista. E contribuire attivamente a un progetto di solidarietà.
Dopo un aperitivo di benvenuto, gustato in tutto relax al piano superiore a luci soffuse, i partecipanti sono accompagnati dai non vedenti in sala, passando dalla luce al buio più totale. Tende ultracoprenti alle finestre, nastro adesivo nero su tutte le fonti luminose, anche le più piccole come i sensori degli allarmi, tende pesanti da teatro su tutte le porte di accesso: la sala cambia completamente aspetto per una sera, cercando di far vivere il buio più totale, quello che non lascia neanche un piccolo orientamento visivo.
La cena, avvolta nel buio, è servita da camerieri non vedenti. All’arrivo delle prime portate la serata entra nel vivo e le piccole difficoltà, come trovare posate, cibo, bicchieri, accendono un clima di contagiosa allegria. Prima del caffè le luci sono riaccese, e a fine serata un piccolo omaggio a tutti gli ospiti presenti.
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